Gilgamesh: La creazione di Enkidu

In Uruk, l’ovile di Ishtar, egli va avanti e indietro,
si mostra superiore, tiene la sua testa alta come un toro selvaggio;
egli non ha rivali,
le sue armi sono sempre sollevate e al suono del suo pukku (=tamburo)
debbono accorrere i suoi camerati
I giovani uomini di Uruk erano angustiati nelle loro abitazioni:
“Gilgamesh non permette che il figlio stia con suo padre”
(essi dicevano)
“Giorno e notte il suo comportamento è oppressivo.
Egli è il pastore di Uruk, l’ovile,
egli è il loro pastore, eppure [ ],
il potente, il superbo, l’intelligente e l’esperto,
Gilgamesh non permette alla fanciulla di stare con suo marito”;
della figlia del guerriero, della moglie del nobile gli dei udirono i lamenti.
Gli dei del cielo (dissero): “Il signore di Uruk, l’ovile,
non sei stata proprio tu, o Aruru, che l’hai creato come toro selvaggio?
Non vi è rivale per lui.
Le sue armi sono sempre sollevate e al suono del pukku egli fa accorrere i suoi compagni;
Gilgamesh non permette che il figlio stia con suo padre.
Giorno e notte il suo comportamento è oppressivo.
Egli è il pastore di Uruk, l’ovile,
egli è il loro pastore, eppure [ ],
il potente, il superbo, l’intelligente e l’esperto,
Gilgamesh non permette alla fanciulla di stare con suo marito”;
della figlia del guerriero, della moglie del nobile Anu udì il lamento più e più volte.
Essi allora convocarono Aruru, la grande:
“Proprio tu, o Aruru, l’hai creato;
crea ora la sua controparte.
Per contrastare l’ardore delle sue energie fa’ che essi combattano tra di loro,
cosicché a Uruk torni la pace”.
Quando Aruru udì queste parole
concepì nel suo cuore l’immagine di Anu.
Aruru lavò le sue mani,
prese un grumo di creta e lo piantò nella steppa.
Essa creò un uomo primordiale, Enkidu, il guerriero,
seme del silenzio, la potenza di Ninurta.
Tutto il suo corpo era coperto di peli,
la chioma era fluente come quella di una donna,
i ciuffi dei capelli crescevano lussureggianti come grano.
Egli non conosceva né la gente né il Paese;
egli indossava una pelle di animale come Sumuquan.
Con le gazzelle egli bruca l’erba,
con i bovini sazia la sua sete nelle pozze d’acqua.
Con le bestie selvagge, presso le pozze d’acqua,
egli si soddisfa.