L’AGONIA IN MEZZO ALLA FOLLA

Morire senza rughe accanto ad un alito di fuoco Odiare la morte Inseguire la follia oltre i recinti del sogno Acqua aria e tutte le scienze Rispondere a tutte loro Ascolta il rumore degli uomini che indietreggiano Impiccati, maghi, dottori Nulla li innoridisce La sofferenza è senza pietà La luna di domani è già diventata la loro carezza più vicina […]

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Scopami. Poi ti spiego.

Deggio un’approfondita analisi del testo al Maestro Daniele che me ne ha fatta esplicita richiesta. Venendomi in ausilio (Piero) con una delle più belle perle delle scritte murali urbane di tutti i tempi, il Poeta qui vi porta un esempio supremo del significato a più livelli, che nell’epoca dei social network potremmo definire ‘meta-tag’. Dunque, a’ più questa scritta appare […]

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La misera stella della speranza

TUTTI I GIORNI (1953) La guerra non viene più dichiarata, ma proseguita. L’inaudito è divenuto quotidiano. L’eroe resta lontano dai combattimenti. Il debole è trasferito nelle zone del fuoco. La divisa di oggi è la pazienza, medaglia la misera stella della speranza, appuntata sul cuore. Viene conferita quando non accade più nulla, quando il fuoco tambureggiante ammutolisce, quando il nemico […]

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La ballata del Re dei Mendicanti

Venite a me, straccioni, derelitti, suonator di cornamusa, fannulloni, parassiti, delinquenti, meretrici, E mocciosi, e mocciosette, ammasso di uomini coi pantaloni alle caviglie, razza d’indipendenti irosi! Sono anch’io di questo paese: Il poeta è il Re dei Mendicanti. Voi che il vento del mattino che la pioggia più sferzante, che i gendarmi, i mastini, i pestaggi, le febbri, la scarsità […]

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Il personaggio che ci abita

Il personaggio che ci abita. I mille che convivono dentro. Danzano come sul palco di un teatro affollato. Maschere festose lasciano spazio consapevoli alle altre un po’ più tristi. Sono difficili da contare, sapere chi o quando entrerà in scena. Attori per forza senza conoscere la parte. Sono i racconti vissuti negli anni passati. Sono quelli che verranno scritti dai […]

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Uno sguardo dentro

Perché forse un giorno rinascerò… non adesso per favore. Fatemi vivere così, come voglio io, un giorno in riva al mare, da dove posso scorgere l’orizzonte, un giorno in cima ad una montagna, dove dall’alto vedo i problemi più piccoli e li guardo con noncuranza, un giorno per terra nell’oblio, ad ascoltare il silenzio, a sentire cosa m può spiegare […]

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Er Padre de li Santi.

                    Roma 6 Dicembre 1832.   Er cazzo se pò ddì rradica, uscello Ciscio, nerbo, tortore, pennarolo, Pezzo de carne, manico, scetrolo, Asperge, cucuzzola e stennarello. Cavicchio, canaletto e cchiavistello, Er gionco, er guercio, er mio, nerchia, pirolo, Attaccapanni, moccolo, bbruggnolo, inguilla, torciorecchio, e mmanganello Zeppa e bbatocco, cavola e tturaccio, […]

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Er Ceco.

I Su l’archetto ar cantone de la piazza, ar posto der lampione che c’è adesso, ce stava un Cristo e un Angelo de gesso che reggeva un lumino in una tazza. Più c’era un quadro, indove una regazza veniva libberata da un’ossesso: ricordo d’un miracolo successo, sbiadito da la pioggia e da la guazza. Ma una bella matina er propietario […]

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Un’emozione

Un’estenuante attesa che passa da momenti di stasi a brusche accelerazioni ritmiche. Quando rimanere fermi ad aspettare è come essere sepolti vivi, quando il passaggio di una perturbazione cambia non solo il tempo ma anche il modo di vedere le cose, quando nel culmine della desolazione alzando gli occhi al cielo sembra solo una ferita sbendata allora è il momento […]

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