Stato e cittadini

Evviva i luoghi comuni

E tu, uomo tout court, uomo qualsiasi, che vivi in una società assurda, che non hai più fede in Gesù Cristo, che sei in preda a potenze sfrenate, che non sai se continuerà ad esistere un domani, che sei colto dall’angoscia per la tua condizione e scopri che la tua…


Catene

Se cerchi risultati differenti, non fare sempre le stesse cose’; così affermava Einstein quando voleva dire al mondo che le sue scoperte sono derivate dalla messa in discussione dei modelli scientifici secolari e delle convinzioni più radicate. Non fare sempre le stesse cose, altrimenti si ripetono inevitabilmente tutti gli errori…


Parole staccate dalla vita

Eh già … Il mondo delle parole staccate dalla vita è rappresentato anzitutto e soprattutto dai politici, che i cittadini eleggono periodicamente, assegnando loro una sorta di delega in bianco, poiché, per tutto il tempo in cui esercitano il mandato, sono praticamente liberi di fare ciò che vogliono. È vero…


Chirurgia estetica

Noi siamo contro la delega politica, intendendo per “delega politica” quella che conferisce poteri decisionali, che ha cioè la capacità di imporre e obbligare, con pene e sanzioni per i dissidenti; quella che si adopera per fissare gerarchie; quella che pretende di dare l’illusione di partecipare alle scelte importanti. Chi…


La guerra è l’esaltazione massima della politica

Si dice spesso che la guerra rappresenta il fallimento della politica. Non è così. Chi mette in giro questa diceria fa solo propaganda di Stato (siamo saturi di questa propaganda e non ce ne accorgiamo). La guerra è invece l’esaltazione della politica, l’essenza stessa della politica, di questa politica statale….


#emobasta

Vedo il ritorno in campo di gente di destra mai realmente allontanate dal potere. Vedo le pulsioni retrò di una sinistra che si sveglia dal lungo sonno rendendosi conto che la sinistra non esiste. Vedo la chiassosa politica di Grillo che serve soltanto per coprire il vuoto di persone meschine…


Roba per pochi coscienti.

La gestione statalizzata e gerarchica delle masse è talmente paradossale che le cose generalmente considerate giuste sono in realtà profondamente ingiuste e disumane. Ci fanno trascinare in mille e mille paradossi, e più la gente prova a porvi rimedio (attraverso i sistemi del sistema, perché solo quelli conosce) più non…


La guerra per l’immaginazione

Il nostro ambiente cambia a grande velocità. E allo stesso tempo, in maniera lenta ma inesorabile, quasi inavvertitamente, cambiamo anche noi. L’ambiente ci cambia. Influenza i nostri atti e i nostri gesti, la concezione del nostro tempo, i nostri movimenti, i nostri desideri e i nostri sogni. Guarda questa città….


Guerra esterna e guerra interna!

Il conflitto è insito nella società attuale, l’antagonismo è il prodotto della divisione in classi dell’umanità, in sfruttati e sfruttatori. Anche nella relazione più elementare si manifesta la violenza fisica o verbale che sia. L’uguaglianza degli scambi è una media astratta che si impone in un mare di disuguaglianze concrete….


Dalla Politica alla Vita

Fin dai tempi in cui per la prima volta si è definito movimento radicale autonomo, l’anarchismo è stato associato alla sinistra. Un’associazione il più delle volte problematica. I militanti di sinistra con un incarico di potere (compresi quelli anarchici, come i capi della C.N.T. e della F.A.I. nella Spagna del…


Che cos’è la patria

La parola Patria è una derivazione, una variante, ed una deformazione della parola Pater, cioè padre, così come patriarca, patrizio, padrone. Tutte queste parole evocano la medesima idea di Padre e dei suoi posteri. Questi erano più forti nell’antichità che ai nostri tempi, giacché in Roma avevano diritto di vita…


Si può votare senza credervi?

Chi mangia dello Stato, ne crepa diceva Gustav Landauer, che ha pagato con la vita la sua partecipazione a un tentativo di cambiare realmente le cose, invece di andare a votare. La macchina politica stritola coloro che vi partecipano. Non è una questione di carattere personale. Bakunin diceva giustamente: “Prendete…