UNO A CASO

  • Gilgamesh, per Enkidu, suo amico piange amaramente
    Gilgamesh addolorato ricerca la vita Gilgamesh, per Enkidu, il suo amico, piange amaramente, vagando per la steppa: “Non sarò forse, quando io morirò, come Enkidu? Amarezza si impadronì del mio animo, la paura della morte mi sopraffece ed io ora vago per la steppa; verso Utanapishtim, il figlio di Ubartutu, ho intrapreso il viaggio, mi muovo veloce colà. Di notte …