Aristodemo

Ciascun uomo ha ragioni personali che rimangono soltanto sue.

Perfino non voler dimostrare nulla potrebbe rappresentare il voler dimostrare qualcosa.

Ma si tratta di faccende non condivisibili con altri.

Io non chiedo a te quali sono le tue ragioni private .

Ciascuno di noi , qui , conta per ciò che rappresenta , non per ciò che è.

E noi qui possiamo rappresentare un mucchio di cose : le vittime da immolare sull’altare del sacrificio collettivo previsto per preservare la libertà della Grecia ?

Lo strumento dell’ambizione di qualcuno ?

L’esempio vivente di una tradizione fondata sullo sprezzo del pericolo ?

Fai tu…..Ciò che so è che nessuno si chiederà mai in cosa ciascun oplita differisse da quello che era al suo fianco.

Noi soldati non abbiamo individualità, siamo solo una delle componenti, intercambiabili e non insostituibili , di un soggetto di entità superiore, quello si in grado di cambiare il corso degli eventi.

Anzi, ti dirò di più:siamo l’ultimo anello di una catena che dal singolo combattente prosegue con la sua unità, poi con falange, quindi con lo Stato e infine , in questo caso specifico, con la Grecia intera.