Come funziona ‘sto MoCS


Mi mandate a quel paese se sfotto un po’ il Partito in Movimento?
Allora vediamo se ho capito come funziona ‘sto MoCS….

L’eletto del Movimento 5 Stelle, non risponde a fantomatici comitati sul territorio, perché il comitato sul territorio è lui!

Come è scritto nel Non Statuto, i candidati del Movimento 5 Stelle devono essere incensurati, non iscritti a partiti e non aver fatto più di un mandato. Possibilmente giovani.
E se Nicole Minetti straccia la tessera PDL e non l’avranno ancora condannata, magari pure bona!

Per il resto nel Non Statuto si parla di un rivoluzionario sistema di democrazia diretta tramite la rete senza mediazione di organismi rappresentativi. Ma questo è secondario.

Beppe Grillo ha detto che per il 2013 il sistema informatico per la democrazia diretta citato nel Non Statuto del 2009 ci sarà!
Obiezioni in tutto il M5S: eh no, non puoi farci queste sorprese così, tutto d’un colpo!

Comunque questi sono gli inconvenienti quando si tratta di democrazia diretta, per la dittatura i portali arrivano in orario.

Partiti esperimenti di democrazia diretta coi tavoli.
Bello, utile, interessante, però poi nell’applicazione reale bisogna anche discutere di chi apparecchia i tavoli e chi è il padrone del ristorante.

I candidati per le politiche saranno scelti in rete dagli iscritti.
Uno conta uno! Speriamo che sappiano anche fare due più due.

Nel M5S ci sono molti attivisti che vogliono che decidano tutto gli attivisti.
Che razza di figura, ora che Confindustria è per la patrimoniale!

Volano accuse di essere aspiranti politici in carriera a chi vuol mantenere il potere decisionale agli attivisti per la scelta dei candidati.
Nessun problema invece per la definizione del programma, gli aspiranti politici programmano solo la carriera.

Preoccupazione per il rischio di imbarcare degli Scilipoti.
Preoccupazione degli Scilipoti già imbarcati per il rischio di essere sbarcati.

Amministrative, sistema attuale: In un comune degli sconosciuti alla gente fanno una lista e candidano sindaco uno sconosciuto, Grillo che non li conosce nemmeno lui arriva e gli fa pubblicità e la gente vota lui che è conosciuto.

E perché mai preoccuparsi?

= Offresi impiego pubblico, a tempo determinato massimo dieci anni, requisiti minimi, sana e robusta costituzione non necessaria, titolo di studio optional, il concorso lo da per te un altro, e con buone possibilità di riuscita. Presentarsi preferibilmente giovani, così se ci fregate avremo almeno ridotto la disoccupazione giovanile.

La lista la fa chi arriva prima.
Anche per questo il M5S è una cosa per giovani: a Rubabandiera vi voglio vedere giocarci, a sessant’anni.

Per i non eletti, c’è il problema logo.
Cavolo, come si fa a lavorare presentandosi come se stessi?

Siccome una struttura non ci può essere, c’è chi vorrebbe che il logo restasse al capolista, il quale, scelto – per qualunque motivo sia – da quelli che in precedenza erano suoi pari, rappresenterebbe a tempo indeterminato, anche a vita, qualcosa ricevuto dall’alto (il logo).

Ma è dubbio che basti la certificazione, per quell’altra carica in Italia che funziona così è richiesto un conclave.

Attenzione, la visibilità da candidatura può causare dipendenza, usare con cautela.
Interazioni: si sconsiglia di candidare personalità con tendenza mitomane ed egocentrica.

Terapia in caso di intossicazione: dire che si conosce Grillo, scrivere su gruppi 5 Stelle, chiedere molte amicizie su face book, farsi fotografare alle manifestazioni.

In molte liste si pensava che l’eletto potesse essere sfiduciato, ma era una leggenda metropoemiliana.

Il Movimento 5 Stelle non può essere organizzato.
Il casino è che è molto più difficile organizzare una disorganizzazione che disorganizzare un’organizzazione.

Circolano varie ricetta di M5S, poi ognuno se lo fa in casa.
Caspita che si sbagli la preparazione, c’è chi non è bravo a cucinare.
Capita anche che si usino ingredienti avariati; in tal caso di solito si usano spezie e salsette per coprire il sapore.
Poi dicono che sono i cinesi che copiano.

C’è chi anziché interessarsi agli orti urbani si interessa di farsi il proprio orticello.
E il bello è che qualcuno che va a zapparglielo si trova sempre.

Qui sta diventando una torre di babele…
Si inizia a non intendersi con le parole: c’è chi pensa che metterci la faccia voglia dire mettere le chiappe sulla poltrona; c’è chi pensa che la politica dal basso vuol dire che ci vuole gente dal basso che lo spinga in alto dove farà politica.

Tutto però va ufficialmente bene comunque, perché siamo cittadini!
Ma un giorno saremo NON cittadini e saremo incasinati anche ufficialmente!

E per quel giorno ricordatevi dove avete nascosti il…
VAFFANCULO