Discorso sulla servitù volontaria

…..Diciamo che divengono naturali per l’uomo tutte le cose alle quali viene educato e s’abitua , ma che gli è propriamente connaturato solo ciò a cui lo chiama la sua natura semplice e non alterata ; in tal modo la prima ragione della servitù volontaria è l’abitudine , proprio come accade ai migliori cavalli cui si mozzano le orecchie e la coda : all’inizio mordono il freno ma poi sono a loro agio , e se una volta recalcitravano sotto la sella , ora si lasciano adornare ed equipaggiare , e, una volta bardati, s’impettiscono con grande fierezza .
Dicono che sono sempre stati sottomessi, che i loro padri hanno vissuto così, pensano di esser tenuti a subire il morso, e lo danno a intendere a forza d’esempi , e con l’andar del tempo non dà mai il diritto di fare del male , anzi accresce il torto subito .
Vi è poi sempre qualcuno , migliore degli altri, che non sopportando il peso del giogo, non può trattenersi dallo scuoterlo; costui non accetta la soggezione e proprio individui siffatti, con idee ben chiare e mente lungimirante , a differenza del popolo crasso , non s’accontentano di ciò che hanno sotto gli occhi , a portata di mano , ma prestano attenzione al prima e dopo , continuando a ricordare il passato per giudicare gli eventi del futuro , e per valutare il presente si tratta di individui che, avendo per natura un ‘intelligenza acuta , l’hanno poi educata con l’esercizio e il sapere ….
Costoro , quando la libertà è del tutto perduta ed espulsa da questo mondo , ne mantengono vivi l’immagine e il sentimento, e continuano ad apprezzarla ; e la servitù , per quanto mascherata , non è di lor gusto …..ètienne de la boètie…..http://youtu.be/0wZQIPpqLd8