Due soli nel tramonto


Nel mio specchietto retrovisore
il sole sta tramontando,
annega dietro i ponti della strada,
e io penso a tutte le belle cose
che non abbiamo fatto.
E ho delle premonizioni.
Sospetti che confermano
l’olocausto che sta per arrivare.

Il fil di ferro che trattiene il tappo,
che tiene dentro la rabbia, salta.
E all’improvviso è di nuovo giorno.
Il sole è a est,
anche se il giorno è ormai finito,
ci sono due soli nel tramonto.
Hmmmm.
Può darsi che la razza umana sia alla fine.

Come nell’istante in cui tiri il freno
e scivoli contro l’autotreno.
La tua paura prolunga quei gelidi attimi,
e non sentirai mai le loro voci,
e non vedrai mai i loro volti.
Non puoi più ricorrere alla legge.

E mentre il parabrezza si scioglie,
le mie lacrime evaporano,
lasciando solo carbone da difendere.
Alla fine capisco,
ciò che pochi provano.
Ceneri e diamanti.
Nemico e amico.
Siamo tutti uguali alla fine.