IL CARNEVALE DI ANDREA DEFRANCESCHI

Con i botti di fine anno c’è un consigliere regionale 5 stelle di cui all’oggetto che riesce in una impresa titanica composta in varie fasi :

a ) aprire un tavolo -tecnico politico con IL PD per quanto riguarda il salvataggio dell’unità , tanto da meritarsi un bell’articolo sul
giornale , organo di partito del PD :
http://www.unita.it/italia/i-grillini-alla-giunta-errani-un-tavolo-per-salvare-l-unita-1.366270

b ) meritarsi un minipost di Beppe Grillo che ricorda i principi dell’MS5 e le battaglie referendarie e di piazza ( V-DAY ) con invito al
medesimo a farsi accogliere dal PD :
http://www.beppegrillo.it/2011/12/la_fine_del_fin/index.html#comments

c) in mezzo alla scoperta tavolo-inciucio politico , riuscire in modo arrogante , tipico della vecchia politica e non solo , e dare una
risposta ignorando il garante del movimento , in una arrampicata di specchi da far salire una ola da parte di Veltroni , CAsini e
Rutelli……”in realtà lui voleva salvare posti di lavoro”
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/sulla-pluralita-dellinformazione.html

d) ovvio che una parte della RETE ne chiede immediata autosospensione e dimissioni
Ovvio che una parte del suo staff cerca disperatamente di mettere toppe , allargando un buco all’inverosimile
Ovvio che alcuni consiglieri Tavolazzi ed altri sul blog ed in rete gli danno supporto , dimostrando l’esitenza di una corrente di
partito, anche contestando a Beppe i toni e  non guardando invece  l’abisso e la trave creata da DEFRANCESCHI

Al di là di tutte le considerazioni , contenuti , se si guarda alla foresta si deducono vari punti scolpiti dall’acciaio inossidabile:

a ) l’apertura di un tavolo tecnico regionale e disponibilità data al PD/ unità , viola non statuto e programma dell’MS5

B) la portata media ( ARTICOLO UNITA’ E ALTRE RIVISTE ) penalizza l’immagine dell’MS5 , crea danni , divisioni e manca di
rispetto alle milioni di persone del movimento protagoniste del V-day sull’abolizione dell’ordine dei giornalisti e tangenti
all’editoria

c) se si apre un tavolo tecnico , APRENDO AL PD , non sappiamo la partita di scambio e cosa altro è stato messo sul piatto.
Noi apriamo progetti per il bene comune , per le 5 stelle , non per aiutare i compagni lavoratori dell’unità. Anche qui’
DEFRANCESCHI è FUORI DALL’ms5

d) la cosa imbarazza Favia che comunque è il principale referente e portavoce dell’Emilia , lo mette in difficoltà e vanifica i suoi
sforzi e lavoro che ha prodotto ottimi risultati

e) DeFRANCESCHI è CONSIGLIERE REGIONALE con 300 voti , dal momento che Giovani si è spostato dal collegio primario .
Per numero di voti sarebbe stata la Poppi eletta. Allora si è seguita la via delle secondarie con delegati , condivisa ed accettata
dai gruppi che ha visto DeFranceschi prevalere . De FRanceschi è una creatura dell’organizzazione , per numero di voti i
cittadini avevano scelto un altro candidato . Furbamente fà i comunicati dal forum certificato dell’Emilia Romagna , quando i
invece il caso è personale , l’errore è personale .sI NASCONDE DIETRO AL MOVIMENTO.

f) Come nella vecchia politica un consigliere regionale 5 stelle si arrocca sulla sedia , ne rimane incollato e la difende con ogni
mezzo. Non solo ma non chiude l’inciucio / tavolo , non ammette errori e supercazzole , ma si arrocca come un Mastella
qualsiasi . Nè rettifica il comunicato dell’UNITA’ : VERO QUINDI.

g) Beppe Grillo si è mosso come garante del movimento , non come leader ; infatti non ha tolto l’uso del simbolo a
DEfRANCESCHI per non dargli alibi , ma di fatto Beppe ha anticipato , prevenuto un problema e in questo caso la RETE non
ha funzionato bene preventivamente .
Infatti la RETE del movimento si è interrogata privatamente ( grande quantità di e- mail privati ) in un atteggiamento fra la
difesa e la sorpresa, non sapendo che posizione prendere ,invece di agire immediatamente denunciando la cosa .

In conclusione si conferma una grande immaturità del movimento politico , che rischia di assomigliare ad un partito con struttura liquida -orizzontale con sacche di potere autoreferenziale che giocano sui tavoli senza controllo. A questo si somma l’immaturità della fonte democrazia diretta che viene usata strumentalmente per imporre il proprio potere locale , cercando di indebolire RETE e controllo del garante in una operazione scorretta fra il paraculo e l’ingenuo.

La figura di Beppe GRillo e Casaleggio rimane insostituibile per gestire in una direzione corretta troppi politici , paraculi ed ambiziosi che sfruttano il movimento come trampolino di lancio personale o per il proprio clan, e rimangono  i  terminali primari della RETE.

Dando una botta al cerchio ed una alla botte di certo non si accontenta nessuno , nè si scontentano altri , ma in futuro , quando per meriti iniscussi e forza DELLA RETE il movimento inserirà i suoi deputati dovrà essere irrobustire la parte di regole portanti e vIncolanti , per non generare troppi SCILIPOTI E TRADIRE LE PROMESSE.

Rimango molto fiducioso .

Tinazzi