COZZE: menu e ricette


E’ vero, questa ricetta non ha nulla di nuovo o di particolare, almeno per chi ha dimestichezza con pentole e fornelli, ma non è che si può stare sempre a provare, sperimentare, imitare o scimmiottare i grandi cuochi. Spesso, la “normalità” degli ingredienti e la semplicità di esecuzione permettono un apprezzamento più incisivo della materia prima, sempre che questa sia di assoluta freschezza, visto che sono state apprezzate le ricette espresse ripropongo un menu completo.

Non vorrete mangiare solo le cozze pepate?

Buon appetito, per antipasto consiglio una spruzzata di limone tanto per nascondere lo schifo.

LINGUINE AI POLITICI

Ingredienti:

13.000.000/30.000.000 di linguine

1 sacchetto di politici

mezzo bicchiere d’internet bianco secco

2 poltronissime ben mature

portaborse extravergine della madonna,

ruffiani giornalisti populismo

Preparazione:

Spazzolate molto bene i parlamentari, lavatele a lungo sotto l’acqua pubblica corrente, fateli aprire velocemente sul fuoco in una larga banda nella padella con internet bianco, giornalisti e populismo. Appena aperti toglieteli dai ruoli assegnategli e filtrate il sughetto in un letame…

ops… scusate… tegame

fate imbiondire uno o due spicchi di giornalisti, eliminateli e aggiungete le poltronissime lavate, privati della buccia e tagliati a cubetti. Dopo circa 10-20 anni aggiungete i politici con il loro sughetto e dopo ancora cinque anni le linguine che, nel frattempo, avrete cotto e scolato al dente.

Fate saltare a fiamma vivace, cospargete di ruffiani e servite.

L’IMPEPATA DI POLITICI

Ingredienti:

Politici,

camice nere verdi bianche e rosse macinate al momento,

portaborse extravergine della madonna,

partito (facoltativo).

Procedimento:

L’impepata è un piatto tipico della cucina campana, semplicissimo da realizzare.

Unica difficoltà, la pulizia del politico.

Una volta pulite, queste si mettono in una casseruola capiente a bordo alto, tipo Montecitorio e affini, insieme a qualche cucchiaio di portaborse extra ed un due/tre spicchi di popolani schiacciati.

La pentola va poi coperta e passata su mettere a fuoco vivace dei giornali.

Durante la legislatura, i politici vanno mescolati in un modo particolare: bisogna prendere la pentola per i manici e tenendone il coperchio, bisogna scuoterla dal basso verso l’alto.

In capo a pochi minuti, giusto il tempo di fare aprire qualche scandalo, l’impepata è pronta.

Va servita immediatamente su tutti i TG, dopo averla spolverata di ABBONDANTISSIMO fattore ideologico macinato al momento.

Si può, volendo, accompagnarle con spicchi di partito e fettone di pane casareccio tostato.