Monti e la casa sulla sabbia

Qualsiasi sia l’elenco dei Ministri scelto da Monti, con o senza politici, le cose non cambieranno.

Non è il suo passato o i suoi ideali che minano il Paese. Il vero pericolo è dato dai parlamentari e senatori.

Per quanto decantino un governo “tecnico”, alla fine, gira che ti rigira, Monti dovrà passare ATTRAVERSO il voto dei politici, che sono GLI STESSI DELLA SETTIMANA SCORSA.

Aver perso solo Berlusconi come Presidente del Consiglio (ora finalmente posso scrivere questa carica in maiuscolo, come merita) non cambia la bassezza, la meschinità e l’inettituddine di chi siede agli scranni del Parlamento.

Mentre Monti potrà fare scelte difficili ed impopolari, alla fine nessun parlametare si prenderà la briga di sposarli, perchè LA NOSTRA CLASSE POLITICA E’ PERENNEMENTE IN CAMPAGNA ELETTORALE.

E così chi è di sinistra osteggierà le secelte che potranno essere di destra, mentre quelli di destra al contrario osteggeranno le scelte che avranno il sapore di sinistra.

Per noi le cose non sono cambiate. Il governo Monti è una casa costruita sulla sabbia.

Il fuoco si sposta da uno solo bersaglio, quello dell’EX presidente del consiglio, a tutti i politici che occupano il Senato e la Camera.

Avranno il vantaggio di mandare un agnello sacrificale, il povero Monti, sull’altare ad immolarsi, e loro continueranno da dietro le quinte a decidere se questa o quella scelta dovrà essere attuata. Se sarà una scelta impopolare sarà colpa di Monti, se srà una scelta che si rivelerà azzeccata, sarà merito di questi quattro cialtroni che se ne arrocheranno la paternità.

Noi dobbiamo stare attenti in particolare alla nuova legge elettorale. Alziamo le antenne su questo, sarà il punto di non ritorno, la pietra miliare al bivio di un futuro mericrotatico e certo contro un futuro gonfio di corruzione e stili di vita mafiosi.