Mutazione genetica contestualizzata

Ipotetica intervista ad un eletto del movimento dopo la mutazione genetica da cittadino a politicante.

Intervistatore: Buongiorno. Vorrei che raccontasse ai nostri lettori la vostra innovativa visione della politica, su cui gli elettori hanno dato fiducia al vostro Movimento.
Consigliere: Buongiorno. Noi siamo diversi da un partito, noi siamo oltre, noi siamo altro.

Intervistatore: Può farmi un esempio?
Consigliere: Per cominciare da noi non ci sono leader, uno conta uno! Non come nei partiti dove comanda una persona o comandano in pochi.

Intervistatore: Però nel suo movimento si dice che qui in realtà comandi lei.
Consigliere: Si, ma questo uno conta uno va contestualizzato, non è che uno che non è giusto che conti uno debba contare quanto uno che deve contare di più. Io valuto il contesto ed è giusto che io sia più uno degli altri, gli altri che le dicono che non è giusto, non è giusto che contino abbastanza per dirle cosa è giusto, mentre io essendo uno che conta le posso giustamente dire chi è giusto che conti. Come combattiamo i partiti dove comandano in pochi se ci sono tanti di noi che disturbano chi sta decidendo come combatterli?

Intervistatore: Altri esempi?
Consigliere: Certo, noi siamo per la massima democrazia! Non come i partiti dove ci sono le nomine dall’alto! Da noi è tutto dal basso! Io sono stato scelto dal basso!

Intervistatore: Però dicono che nella sua organizzazione c’è un gruppo che decide chi ne fa parte o meno, e che chi non era d’accordo sullo scegliere lei come portavoce è stato allontanato prima di poterle votare contro, per cui in realtà si è fatto eleggere dai suoi amici.
Consigliere: Si, ma questa faccenda della democrazia va contestualizzata, perché non è giusto che democraticamente certe persone che non è giusto che decidano, poi decidano qualcosa che non è giusto. E quindi è giusto che possano votare solo quelli che votano cose giuste, gli altri sono dei seccatori. Le assicuro che erano tutti seccatori che non mi facevano lavorare, e la prova evidente è che non mi volevano come portavoce. Come combattiamo i partiti che non sono democratici, se poi democraticamente si decide che non vengo scelto io, che lotto così bene per la democrazia?

Intervistatore: Ma se siete democratici, non dovreste accettare il dissenso, la libertà di espressione?
Consigliere: Si, ma questa faccenda della libertà di espressione va contestualizzata. Non è che uno debba disturbare quelli che giustamente dicono cose giuste dicendo cose che non è giusto che dica. Come possiamo combattere i partiti che non sono democratici, con la gente che disturba con opinioni diverse?

Intervistatore: Mah…. altre innovazioni nel vostro modo di fare politica?
Consigliere: Certo. Noi siamo per la totale trasparenza! Non come i partiti, dove fanno le cose di nascosto!

Intervistatore: Però io non vedo né streaming di assemblee, avete dei gruppi in rete riservati, le vostre riunioni non è chiaro quando si tengono, e non vedo nemmeno verbali…
Consigliere: Si, ma questa faccenda della trasparenza va contestualizzata. E se poi i partiti ne approfittano per criticarci? E se poi si vede che non siamo quello che diciamo di essere e la gente non ci vota? Come facciamo a combattere i partiti che non sono trasparenti, se la gente trova cose per cui criticarci e ci critica?

Intervistatore: Scusi, ma…. la trasparenza non è farsi vedere per quello che si è? Per esempio, c’è chi vi accusa di non avere idee concrete per la città ma di avete cercato consenso sulla base dell’immagine.
Consigliere: Si, ma va contestualizzato. Come facciamo a fare cose concrete con le nostre idee per la città se la gente non ci vota perché non abbiamo idee concrete per la città? Se la gente vota quelli che fanno promesse, come facciamo a combattere i partiti che fanno promesse e poi non fanno nulla, se non chiediamo il consenso con promesse anche su cose che non possiamo fare?

Intervistatore: Ma voi non siete contro i metodi dei partiti per ottenere consenso? I pacchetti di voti….
Consigliere: Certo che sì, noi siamo contro i pacchetti di voti! Ma va contestualizzato. Come facevo a farmi eleggere per combattere contro i partiti che ottengono il consenso grazie ai candidati con pacchetti di voti, se non avessi fatto candidare gente con molti amici e parenti che ha portato un sacco di voti?

Intervistatore: Ma… la collettività della rete, l’assenza di personalismi?
Consigliere: Siamo contro i personalismi dei partiti, ma va contestualizzato. La gente deve sapere chi vota. Ecco perché ho messo in mostra la mia faccia, così tutti mi hanno potuto vedere e hanno pensato che il movimento sono io, così hanno votato me che non conoscevano per votare il movimento che conoscevano! E poi anche gli altri candidati, li ho mandati dalle persone che conoscevano per chiedere di votare loro che conoscevano, così in realtà hanno votato me che non conoscevano! E quindi adesso tutti mi conoscono! Come facevo a lottare contro i partiti che sono pieni di personalismi, senza mettere in primo piano la mia faccia?

Intervistatore: Ma così uno potrebbe pensare che lei sta promuovendo se stesso per interessi personali…
Consigliere: Deve contestualizzare. C’è bisogno di gente che si candidi! Come facciamo a lottare contro i partiti che fanno politica per interessi personali se rompono le scatole a uno come me che si candida solo perché sembra che lo sto facendo per interessi personali?

Intervistatore: I partiti, gli interessi…. Voi dovreste essere portatori di una maggiore etica, ma lei è stato visto a cena con un noto esponente della maggioranza implicato in affari….
Consigliere: Noi siamo per l’onestà! Però va contestualizzato. Per una politica onesta bisogna anche fare dei compromessi con i disonesti ed entrare nel sistema per cambiarlo! Come facciamo a combattere i disonesti se siamo troppo onesti?

Epilogo:

Suona il campanello: Carabinieri! Consigliere Pinco Pallini, abbiamo un mandato di arresto per concussione in relazione all’appalto del parco eolico in località Quel Posto.

Consigliere mentre lo ammanettano e lo portano via: In arresto??? No, ma, che fate? Non sapete che il codice penale va contestualizzaaatoooooo……………