Panarchia


Un contemporaneo ha detto: «Se avessi la mano ricolma di verità, mi guarderei bene dal dischiuderla.»

Questa frase è forse di un saggio: sicuramente di un egoista.

Un altro ha scritto: «Le verità che si ama meno ascoltare sono quelle che si dovrebbe a maggior ragione diffondere.»

Ecco due pensatori che non sono vicini ad intendersi. Personalmente mi accorderei abbastanza con il secondo, ma nella pratica il suo punto di vista presenta degli inconvenienti.

Se consulto la saggezza delle nazioni, scopro che «non è bene dire tutta la verità.»

Sia pure così! ma come operare distinzioni?
D’altra parte, il Vangelo ci insegna «che non bisogna tenere la fiaccola sotto il moggio.»

Eccomi allora molto perplesso. Il fatto è che ho una idea nuova; almeno la reputo tale, e qualcosa mi dice che è mio dovere diffonderla; nonostante ciò, al momento di schiudere la mano, provo una certa inquietudine: qual è l’inventore che non è stato un po’ perseguitato?

Quanto all’invenzione, una volta affidata alla pagina stampata, farà il suo cammino come meglio potrà; la considero emancipata. La mia preoccupazione si concentra sull’autore. Verrà lui assolto dall’accusa di aver avuto una idea?

Un antico, che salvò Atene e la Grecia, disse a non so più quale essere brutale che, in una discussione, trovandosi a corto di argomenti, sollevò il bastone su di lui: «Colpisci, ma ascolta.»

L’antichità abbonda di grandi esempi. A imitazione di Temistocle, io presento la mia idea e dico al pubblico: Leggetemi fino alla fine, mi lapiderete in seguito, se lo riterrete opportuno.

Al tempo stesso la mia intenzione, è quella di non essere affatto lapidato. Il bruto di cui parlo è morto a Sparta ventiquattro secoli fa, e ognuno conosce gli immensi progressi realizzati dall’umanità in duemila quattrocento anni. Ai nostri giorni, le idee hanno tutto il permesso di prodursi, e se, di tanto in tanto, si bastona ancora un inventore, non è più in quanto tale, ma a titolo di agitatore e di utopista.

Rassicurato da queste riflessioni entro risolutamente in argomento.