Passaggio al bosco……completato

?”…… Per quel che riguarda il luogo, il bosco è dappertutto:in zone disabitate e nelle città, dove il Ribelle vive nascosto oppure si maschera dietro il paravento di una professione .Il bosco è nel deserto, il bosco è nella macchia .Il bosco è in patria e in ogni luogo dove il Ribelle possa praticare la resistenza .
Ma il bosco è soprattutto nelle retrovie del nemico stesso.Egli conosce bene i campi da lavoro forzato, i nascondigli degli oppressi, le minoranze in attesa che scocchi l’ora fatale .Conduce la sua guerriglia lungo i binari e le vie di rifornimento , minaccia ponti, cavi e depositi. La sua presenza obbliga a sparpagliare le truppe di copertura, a moltiplicare le postazioni. Il Ribelle organizza la rete di informazioni , il sabotaggio, la diffusione delle notizie tra la popolazione .E si ritrae nell’anonimato e nelle zone impervie per riapparire non appena il nemico dia segnali di cedimento.
Egli diffonde una continua agitazione , provoca il panico notturno.Il Ribelle non dispone di grandi mezzi di combattimento, ma sa come mettere a segno un colpo audace per distruggere armi che valgono milioni : ne conosce le debolezze tattiche , i punti di minore resistenza , l’infiammabilità. Inoltre , più liberamente della truppa , può scegliere il luogo dell’azione e stabilirsi dove valuta che un minimo di forze sia sufficiente a provocare guasti ingenti -ai valichi , lungo le arterie che traversano terreni accidentati , in posizioni molto distanti dalle basi…..dal “Trattato del Ribelle di Ernst Junger .