Perché, i partiti cambiano nome?


Cercano di non farsi riconoscere?
Ma chi non vuole farsi riconoscere?

ecco un ipotetico dialogo, sulla scelta del nome di partito

Il nuovo nome del partito berlusconiano, sarà «ITALIA» (dicono le indiscrezioni)…

…e alle elezioni europee?

ha subito proposto qualcuno, chiamiamoci «EUROPA»

Giusto!!!

…allora alle elezioni regionali chiamiamoci «Veneto», «Sicilia», «Puglia», «Piemonte», «Lazio» e ecc.

…Ehmm, e per le amministrative, bastano le targhe automobilistiche, oppure usiamo il Cap?

Ma subito escono fuori le prime lamentele…
…c’è chi al posto di «Italia»…
giudicandola una parola forse un po’ troppo sobria, preferirebbe «Fratelli d’Italia».

Qualcun altro, memore dell’inno immortale di Elio e le storie tese…
…azzarda addirittura…
«Italia Gnamme» o «Papaveri e papi».

Sta di fatto che il nome PDL o Popolo della libertà
«cobattezzato» da sappiamo chi…
è ormai una ragione sociale scomoda,
dopo la diaspora dei futuristi
…i quali non mancherebbero…
temono con ragione i capi dell’EX partito di maggioranza relativa, di avanzare pretese sul nome del partito alle elezioni, prossime o remote che siano

Meglio cambiare!!!

Possibilmente in meglio, e «Italia» è un bel nome, niente da dire.

Ma anche «Silvio», volendo, non sarebbe male…

Ma allora è meglio «Silvio c’è»
Oppure
«Allegria!» rigorosamente col punto esclamativo
O anche
«Portobello!» sempre col punto esclamativo

Si potrebbe provare anche con…
«Che noia che barba, che barba che noia»
con un nome così d’avanguardia, agli altri non resterebbe che andare a nascondersi sotto le lenzuola.

Anche un nome come «Viva la foca» avrebbe un suo perché.

Ma un partito politico, oggi, non deve piacere soltanto agli elettori adulti.

Deve piacere anche ai piccini.

Perché allora non chiamarlo «Spongebob» oppure «Pokemon»…

…l’inno potrebbe essere…
Heidi, ti sorridono i monti o la sigla dei Teletubbies?

Tanto gli Italiani hanno la tipica mentalità di un bambino di 10 anni.

E se ognuno lo chiamasse come vuole?

Ma sì!

Un partito aperto, «liberale e libertario»…
come direbbe Marco Pannella
…un partito tagliato su misura per ogni elettore.

«Amo Letizia», «Laziali Burini», «Pasquale è un fesso», «Amici di quello lì», «Rock’n’roll», «IO sono un Grillino».

Suggerirei anche un cambio nome per il Partito democratico e l’UDC
…tipo «Avanti Popolo» e «Biancofior».

Ma resta inteso, che crediamo fortemente ad un radicale consolidamento della mobilia.

Anche perché non vorremmo passare per irresponsabili e populisti