Politica senza politici


Alcuni si oppongono alla Democrazia Diretta anche se ammettono che tutte le sue difficoltà possono venir risolte.
Questi oppositori sono elitari per principio.  Essi aborriscono il governo diretto da parte di tutti i cittadini.
Questi elitari accusano la Democrazia Diretta di ‘populismo’ e sono convinti che la maggioranza prenderebbe delle decisioni che risulteranno disastrose per se stessi e per l’intera collettività.  Come esempio citano la maggioranza che ha fatto arrivare i Nazisti al potere nel 1933.  Ma Hitler arrivò al potere in un parlamento, quell’evento si è perciò verificato in un sistema rappresentativo e quindi non è un argomento contro la DD, ma contro ogni sistema di decisione politica.

I rappresentanti eletti possono causare decisioni disastrose come qualsiasi altro cittadino.  Infatti, meno persone sono coinvolte nelle decisioni politiche, e più le decisioni sono modellate da capricci, fobie e brama di potere.
La decisione di un singolo reggente dipenderà soltanto dalla psicologia di quell’unica persona.
Più persone decidono, meno influenza potrà esercitare la loro psicologia individuale sulla decisione finale, dal momento che persone differenti hanno capricci psicologici differenti e questi possono annullarsi reciprocamente, annullando così la possibilità che la società venga condizionata da motivazioni psicologiche personali.

Nessun sistema politico può proteggere la società da decisioni con imprevisti risultati disastrosi.
Ma nella Democrazia Diretta le decisioni che hanno portato a delle conseguenze negative possono essere revocate velocemente e coloro che le hanno decise dovranno riconsiderare le loro motivazioni.
Nel sistema politico rappresentativo i cittadini possono solo cambiare ogni quattro o cinque anni i rappresentanti che abbiano prodotto decisioni disastrose, ma questo cambiamento lascerà inalterati i motivi che hanno condotto alla decisione sbagliata, così rendendo inevitabile il ripetersi di decisioni cattive.

Molti credono che l’egoismo, l’avidità e l’apatia politica che pervadono la società di oggi trasformerebbero la Democrazia Diretta in una giungla governata dagli istinti egoistici sfrenati della maggior parte dei cittadini.  Essi sono convinti che l’egoismo faccia parte della natura umana.  L’egoismo, l’avidità e l’indifferenza verso la società sono invece un sottoprodotto di quei sistemi politici che avviliscono nei cittadini ogni volontà di partecipare al processo decisionale.
Tali sistemi si reggono infatti sull’apatia della maggior parte dei loro cittadini.  Ogni sistema politico modella le motivazioni dei cittadini creando delle condizioni in cui le persone possono avere successo soltanto se accettano le norme di quel sistema.  È errato trarre delle conclusioni dai modelli comportamentali esistenti, se non si tien conto dell’influenza esercitata dal sistema politico corrente sulle norme del comportamento individuale.  Se teniamo conto di questa influenza, rafforziamo invece gli argomenti a favore della DD perché tale sistema politico – contrariamente a quello rappresentativo – si regge sull’interesse dei cittadini per la loro società, quindi la sua influenza sui cittadini è diametralmente opposta a quella esercitata dal sistema politico rappresentativo.  Ciò significa che non solo la DD rappresenta un modo nuovo di realizzare le decisioni politiche, ma crea anche nuovi modelli di comportamento individuale motivati dalla volontà di migliorare la società attraverso la partecipazione responsabile e attiva.
La DD cambia le norme, le aspirazioni, il carattere e l’individualità delle persone.

Prendere una decisione implica assumere la responsabilità dei risultati che ne derivano. Alcuni temono questa responsabilità e quindi temono anche la libertà.  È lo stesso comportamento dei bambini che temono di perdere l’amore dei genitori.  Gli adulti che hanno paura della libertà hanno bisogno di sostegno e di aiuto per superare questa paura, verosimilmente creata da un modello famigliare educativo inadeguato, che non ha insegnato loro ad assumersi le responsabilità delle proprie iniziative sin da piccoli.

La paura della libertà deriva da immaturità e può essere superata.

Aki Orr….