Spartacus di Jamie Leslie Mitchell

Tu, che vivesti per la libertà quando la notte era appena cominciata; quando non c’era altro che una piccola luce a colpire gli occhi degli uomini, e l’alba sembrava ancora lontana e incerta – il sogno di un pazzo immaginato !

Nel flusso cieco e dimentico dei giorni e dei percorsi il tuo nome, il tuo scopo non sono svaniti !

Nei cieli oscurati dalle nebbie del tempo chiara splende la tua luce , e simile al canto dell’oceano è la tua voce.

Si, chiara come quando guidasti risoluto le orde degli schiavi fino alla morte cadendo nella gloria in battaglia , senza sapere che quel giorno le croci avrebbero ornato la Via Appia cigolando

…O ceneri dei forti , zimbello dei venti !

Ma la canzone degli schiavi risuona per millenni chiamando alla battaglia.

Quanto a lungo sulla costa la marea s’infrange sulle scogliere e sulla sabbia tanto sarai ricordato, tu che intrepido hai mostrato al mondo la dignità dello schiavo ! …

Un commento

  • Patrizia

    Non so chi sei, ma i tuoi post e scritti sono di alto contenuto….complimenti….Felice giormnata…
    Patrizia.