TRAPPOLA……

Attento. Tieni la testa a posto: ti servirà.La città in cui ti conduco è vasta e intricata , e tu non ci sei mai stato prima.

Puoi immaginare, da altre storie che hai letto, di conoscerla bene, ma quelle storie ti hanno illuso, accogliendoti come un amico, trattandoti come se fossi uno del posto. La verità è che tu sei un alieno, in tutto e per tutto, arrivato da un altro tempo e da un altro luogo.

Quando ho catturato il tuo sguardo la prima volta e tu hai deciso di seguirmi, probabilmente pensavi di arrivare qui e sentirti a casa . Ma adesso ci sei davvero , in quest’aria fredda , tagliente , trascinato nell’oscurità più nera , e inciampi su un terreno accidentato , senza riconoscere nulla: scrutando a destra e sinistra , strizzando gli occhi contro il vento gelido, ti accorgi di aver imboccato una strada sconosciuta di case buie piene di gente sconosciuta.

E tuttavia non mi hai scelto a caso .Su, risparmiami la ritrosia: tu speravi che avrei soddisfatto desideri che non osi neppure nominare , o almeno che ti avrei intrattenuto un pò.Adesso esiti, ancora aggrappato a me , ma già tentato di abbandonarmi. All’inizio , quando mi hai scelto, non ti sei reso conto fino in fondo delle mie proporzioni , nè ti aspettavi che ti avrei catturato così, e così in fretta.

Il nevischio ti punge le guance ,piccoli sputi taglienti e gelidi che sembrano di fuoco , braci ardenti nel vento.Incominciano a farti male le orecchie . Ma ti sei lasciato sviare , e adesso è troppo tardi per tornare indietro. Giunta è un’ora livida della notte , minuti quasi leggibili, come pagine intatte di un manoscritto bruciato.

Avanzi arrancando nella nuvola del tuo respiro esausto, e continui a seguirmi. Il viale che calpesti sotto i tuoi piedi è bagnato e sudicio , l’aria è gelida e brucia d’alcool , un combustione di odori intensi riempie le tue vie respiratorie. Da qualche luogo nelle vicinanze arrivano attutite voci aggressive , ma dal poco che riesci  a percepire non sono certo rassicuranti; al contrario ti ritrovi, inspiegabilmente, a confidare in Dio che le voci non si avvicinino troppo . Sei in trappola , ricordi quando hai lasciato la sicurezza del tuo letto caldo ?