Zion ascoltami


Corrisponde a verità quello che molti di voi hanno sentito dire.
Le macchine hanno costituito un’armata e mentre vi parlo si sta avvicinando alla nostra città questa armata.
Credetemi quando vi dico che avremo tempi molto duri e difficili davanti a noi.
Ma se vogliamo preparaci ad affrontarli dobbiamo prima liberarci delle nostra paure.
Io sto qui adesso davanti a voi, assolutamente tranquillo.

Perché?
Perché credo fermamente in qualcosa e voi no?

NO!

Mi vedete qui senza il minimo timore perché mi ricordo, mi ricordo che sono qui non grazie davanti a percorso che scorgo, ma grazie al percorso che mi sono lasciato alle spalle.

Mi ricordo che sono cento anni che combattiamo contro queste macchine, mi ricordo anche che sono cento anni che mandano i loro eserciti a distruggerci; e dopo un secolo di guerra senza quartiere, mi ricordo la cosa più importante di tutte…
…che noi siamo ancora qui!

Stasera facciamo si che arrivi un messaggio a quell’armata.
Stasera facciamola vibrare questa caverna.
Stasera facciamoli tremare questi edifici di pietra ghiacciaio di terra che ci sentano tutti dal nucleo della terra fino al cielo nero.

Stasera ricordiamo loro che capiscano una volta per tutte che questa e Zion e che noi non abbiamo paura.