Da dove viene la legge?


Lo studioso di diritto Lon Fuller definì la legge come “l’impresa di subordinare la condotta umana al governo [governance] delle regole”.

Ciò include regole basilari di condotta, così come istituzioni, meccanismi di chiarificazione, cambiamento e applicazione delle regole stesse.

David Hume osservò, quasi due secoli e mezzo fa, che una tra le principali motivazioni per lo sviluppo delle regole e delle istituzioni di governo è il tentativo, da parte di individui razionali, di trovare modi di espandere il loro benessere o la ricchezza, a dispetto della scarsità.

Ma, come spiegò Franz Oppenheimer, ci sono due modi per gli individui di espandere la loro ricchezza: processi “economici”, che consistono in atti d’interazione cooperativa volontaria, inclusi la produzione e il commercio; e processi “politici”, che prendono la ricchezza prodotta da altri attraverso l’uso o la minaccia dell’uso della forza o attraverso l’inganno.

Comprendere l’evoluzione della legge richiede il riconoscimento degli incentivi contrapposti nella costruzione delle regole finalizzate alla creazione della ricchezza in contrasto con quelle introdotte per la sua espropriazione.