Da soli.

“GOVERNO: BERLUSCONI, SENZA LEGA E FINI A OTTOBRE VINCEREBBE SINISTRA CARROCCIO HA MASOCHISTICAMENTE DECISO DI CORRERE DA SOLA Roma, 24 apr. (Adnkronos) – La sinistra potrebbe volere il voto anticipato ad ottobre, perchè con il Porcellum è convinta di vincere. Lo ha sottolineato Silvio Berlusconi, riferiscono alcuni presenti, durante una riunione alla Camera con coordinatori regionali del Pdl. Se si andasse alle elezioni a ottobre, come potrebbe essere, ha avvertito il Cavaliere, la sinistra potrebbe vincere, visto che la Lega masochisticamente ha deciso di andare alle amministrative da sola e Fini è andato via”.

Molti sostengono che Berlusconi bluffa, perché sarebbe lui a volere il voto anticipato per mantenere il Porcellum… ma s’ingannano (e rischiano d’ingannare altri). Infatti, il voto anticipato non interessa a Berlusconi, ma a Bersani & Co.: su questo, Berlusconi non bluffa assolutamente. Infatti, il centrosinistra vince con o senza Porcellum. Bluffa, invece, sulle reali motivazioni che spingono Bersani, & Co.: loro vorrebbero il voto anticipato per mantenere le attuali regole di finanziamento! Il vero nodo della questione è il finanziamento ai partiti: la sinistra – indebitatissima – non sa che farsene di una maggioranza se il finanziamento pubblico e privato sarà ridotto (o peggio ancora eliminato), e sta lavorando da anni, e anche ora, esclusivamente per finanziarsi. Il centrodestra, invece, ha problemi di finanziamento decisamente ridotti.

La differenza tra PD e PDL è che il primo se ne frega della legge elettorale, e pensa solo ai finanziamenti: il secondo se ne frega dei finanziamenti, e pensa solo alla legge elettorale. Se qualcuno crede ancora che l’uno o l’altro abbiano la politica come obiettivo, ci è; se qualcuno lo dice senza crederlo, ci fa. i problemi d’indebitamento finanziario del gruppo PDL + Mediaset + RCS sono ridicoli, rispetto a quelli del gruppo PD + CIR + Repubblica/Espresso, cui si somma l’Unità (soggetto tecnicamente fallito da anni, e da anni mantenuto da noi). La differenza è che Berlusconi può vendere, e ha mercato anche con le attuali frequenze; quindi, anche se non felice, resta contento. L’altro, il sionista, se non ne esce ritornando all’attivo non ha alcunché da vendere: è completamente senza mercato. I fini sono solo questi, mai la politica; la legge elettorale e le elezioni sono solo uno strumento.

E’ importante che i MoVimentisti decidano se sono disposti ad accettare che il paese paghi un prezzo così alto, ossia il finanziamento pubblico ai partiti e gli altri fiumi di denaro a fondo perduto che il paese consegna in gestione alla politica, per evitare di trovarsi contro un Berlusconi che. in ogni caso, loro potranno battere politicamente. E’ urgente che i MoVimentisti comincino a capire che devono contare solo sul MoVimento Cinque Stelle. L’amicizia e l’apparentamento con chi è in conflitto d’interessi, il parlare la lingua di chi la insegna da 70 anni a questa parte, sarà la loro fine. In concomitanza con la fine di questo paese.