Gilgamesh ed Enkidu tagliano i cedri


[ ] le scaglie degli alberi.
Gilgamesh abbatte gli alberi; Enkidu raccoglie i ciocchi.
Enkidu fece udire la sua voce e disse, così parlò a Gilgamesh:
“Amico mio, è stato abbattuto il meraviglioso cedro,
la cui corona bucava il cielo.
Io voglio fare con esso una porta la cui altezza sia sei volte dodici spanne,
la cui larghezza due volte dodici spanne,
una spanna sia il suo spessore; la cui spranga,
il suo cardine inferiore,
il suo cardine superiore siano ognuno di una spanna.
Che sia trasportata a Nippur, l’Eufrate possa trascinarla; che a Nippur”.
Allora essi approntarono un cindolo e lo immersero nel fiume.
Enkidu lo guida mentre Gilgamesh tiene alta la testa di Khubaba.