Gilgamesh nel giardino del dio Sole

Dopo aver percorso la dodicesima doppia ora, ecco risplende la luce!
Egli è sbalordito di vedere ogni specie di alberi di pietre preziose:
la corniola porta i suoi frutti, una vite è appesa ad essa, bella da ammirare.
Il lapislazzuli porta foglie, anch’esso porta frutti piacevoli da ammirare.
Lacuna di 7 righe
cedri
le sue fronde sono piene di pietre bianche,
legno di mare calcedonio,
come fossero arbusti e cespugli fiorisce la corniola,
il carrubo egli prende in mano ed ecco è calcedonio,
gemme, ematite dovizia e ricchezza egli può ammirare
come turchese;
del canneto in riva al mare
ha pieno di abbondanza.
Gilgamesh gironzolando per questo boschetto, alza i suoi occhi verso di lei, Siduri, la taverniera che vive (lontano), sulla riva del mare.