GLI EBETI E GLI SCHIAVI

Nella società esistono vari livelli:

i burocrati , parassiti

le caste

il popolo basso

Questo il popolo basso è distinto in tre sottogruppi :

gli attivi ; creano valore , reddito : impiegati , piccoli imprenditori , commerciasnti , liberi professionisti

i precari intellettuali : vivono di cose saltuarie , sopravvivono , leggono molto , si informano.

i precari beoti : vivono di lavori precari e si sparano tutto nel fine settimana vittime del post consumismo.
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il popolo basso è cresciuto enormemente e si è arricchito di giovani disoccupati ad alta scolarizzazione ,impegno sociale , politico .
E’ un bacino che vive con poco , decresce in modo consapevole e consuma molta informazione , ha un legame stretto con rete e internet , social network.
Esprime un voto di opinione ed determina la crescita o la vincita di vari progetti sociali importanti  e aree di social marketing e business :

a ) movimenti politici / partiti

b) progetti editoriali / internet / social network

c) tempo libero

Questa cominità è i punto di riferimento come consumi ed ha aperto un mercato profittevole per molti imprenditori sviluppando nuove aree di informazione , alternative a quelle tradizionali.

Solo il fatto quotidiano emerge come progetto profittevole riuscito nel campo della stampa tradizionale , ma il giornale vive un cross- marketing aggreggivo che passa dalla rete , blog e carta stampata.
I soci del fatto hanno fatto una dual strategy che viaggia , costruisce la sua reputazione in rete e approva come terminale in edicola. Gli stessi poi usano i loro social network per lanciare continui progetti editoriali nei temi sociali , economici prettamente di denuncia.

Innumerevole l’esplosione di magazine in rete di ogni tipo ma molto frammentata e con poco peso specifico. A parte alcuni noti , agganciati al mondo finanziato dei partiti e gruppi imprenditoriali , i blog sono in picchiata di peso e audience e molto di nicchia .

Gli altri giornali vivono solo di contributi all’editoria o sono finanziati e in futuro sarà inevitabile una loro concentrazione e dismissione di parecchie testate passive.

I media TV , radio sono sempre in mano a cartelli con evidenti difficoltà nella raccolta pubblicitaria , perchè anche il consumatore sta evolvendo da coglione a piu’ consapevole , indirizzandosi verso prodotti a
basso prezzo e discreta qualità.
Discreto ma non pagante l’esperimento di SAntoro nel web che cerca in
tutti i modio di rientrare nel circuito tradizionale che paga di piu’ in termini pubblicitari e di sponsorship.
il pubblico del web è molto piu’ attento e difficile , di quello del prime time serale sul TG2 E TG3 .

Accanto alle figure tradizionali di casta dell’informazione , passive , raccomandate e mummificate siano esse della Rai , Mediaset e LA 7 , si è sviluppata una nuova generazione di giornalisti ed intellettuali capaci di
intercettare la società civile e che si rivolge in primis al popolo basso.

Sono tanti gli esempi , come TRavaglio , Massimo Fini , Peter Gomez e molti altri.

La rivoluzione della rete , ha di fatto creato un aumento di circolazione esponenziale degli scritti con l’invasione di nuovi ” giornalisti” . “Siamo tutti giornalisti” ….è stato ed è per molto tempo la novità assoluta della rete in quello che si chiama giornalismo partecipativo . Attraverso l’incrocio , interscambio delle varie comunità dalla rete , spinti da persone ritenute piu’ autorevoli ( driver/influencer della rete ) , si crea una opinione che spesso i media tradizionali e del web intercettano.

In realtà , è tutto in apparenza . O meglio esistono due mondi apparentemente connessi che non lo sono:
a ) la classe primaria / editoriale formata da opinion leader , persone autorevoli   e  famose
b) il loro mercato , il popolo basso , rete , audience che ha la sensazione di interagire in uno scambio finto

I primi si alimentano dalle spinte della fascia B per intercettare bisogni e pulsioni , copiano a spada tratta una marea di finti giornalisti ” sfigati ” e la rilanciano con la forza della notorietà , reputazione , immagine .

La rete da la sensazione di interagire , ma di fatto c’è ben poca interazione reale.

Da una parte la nuova CASTA che si alimenta della base in un sapiente uso di parole , moti , bisogni , dall’altra la vecchia CASTA giornalistica ed editoriale che spesso è INCROCIATA CON LA NUOVA nel perseguire obiettivi di business .

Avete mai visto un blogger , un uno conta uno come VOI , entrare nel loro CLAN / MONDO?

MAI e mai lo vedrete . Voi siete mercato potenziale , utenti passivi ,
LORO vi danno il mangime giornaliero di cui avete bisogno , preferibilmente pagando , perseguendo obiettivi politici di altro livello che mai porteranno ad un vero scontro e cambiamento.

Quando gli schiavi eleggereranno un proprio giusto simile a punto di riferimento e questo non userà gli schiavi per crescere nell’olimpo , qualcosa migliorerà.

Tinazzi