Il dio della saggezza rivela ad Utanapishtim la decisione divina


Le loro intenzioni (quest’ultimo)
però le rivelò ad una capanna:
“Capanna, capanna! Parete, parete!
Capanna, ascolta; parete, comprendi!
Uomo di Shuruppak, figlio di Ubartutu, abbatti la tua casa, costruisci una nave, abbandona la ricchezza, cerca la vita!
Disdegna i possedimenti, salva la vita!
fai salire sulla nave tutte le specie viventi!
La nave che tu devi costruire ?
le sue misure prendi attentamente, eguali siano la sua larghezza e la sua lunghezza ? ;
tu la devi ricoprire come l’Apzu”.
Io compresi e così io parlai al mio signore Ea:
“L’ordine, mio signore, che tu mi hai dato, l’ho preso sul serio e lo voglio eseguire.
Che cosa dico però alla città, agli artigiani e agli anziani?”
Ea aprì la sua bocca,
così parlò a me il suo servo:
“Tu, o uomo, devi parlare loro così:
’Mi sembra che Enlil sia adirato con me;
perciò non posso vivere più nella vostra città non posso più porre piede sul territorio di Enlil.
Per questo voglio scendere giù nell’Apzu, e là abitare con il mio signore Ea.
Su di voi però Enlil farà piovere abbondanza, abbondanza di uccelli, abbondanza di pesci.
Egli vi regalerà ricchezza e raccolto.
Al mattino egli farà scendere su di voi focacce, di sera egli vi farà piovere una pioggia di grano”.