Il politicamente corretto mi fa schifo

il partitoL’espressione politicamente corretto indica una linea di opinione e un atteggiamento sociale di estrema attenzione al rispetto generale.

L’espressione politicamente corretto propone una forma di censura e un tentativo di conformare il pensiero a un determinato punto di vista.

Tramite il politicamente corretto vieni educato a poter dire e a pensare solo certe cose.

Quando ti dicono “Non puoi dire certe cose, non puoi DAVVERO pensarla così” ti stanno chiedendo di uniformarti.

Quando lo fai, ti stai uniformando e stai limitando te stesso.

Ti vieti da solo idee, parole e concetti.

Non ci vedi niente di male nel limitare il tuo linguaggio solo a ciò che è “moralmente” accettabile?

Orwell nel libro “1984” aveva previsto una dittatura che proprio tramite la riduzione dell’utilizzo dei vocaboli imponeva il suo pensiero.

Se l’uomo non può esprimere il proprio pensiero senza filtrarlo tramite codici morali e di condotta allora non può neanche confrontarsi e definire la causa della propria sofferenza.

Perché magari le cause della tua sofferenza rientrano in quelle parole o in quei concetti vietati dal politicamente corretto.

Anche se in fin dei conti la maestra aveva ragione …
… Tu non puoi dire certe cose.
… Tu non puoi davvero pensarla così.

Perché se davvero lo pensassi …
… e davvero lo dicessi …

Potresti diventare un essere pensante.

E tutto ciò potrebbe essere pericoloso.

Per questo adesso mi concedo …