Il racconto dell’incubo


“Amico mio, perché i grandi dei erano a consulto tra loro?”.
lacuna di circa 35 righe
(il racconto del sogno di Enkidu è conservato nella III tavola della versione ittita dell’Epopea:
gli dei riunitisi in assemblea, dopo aver discusso il comportamento sacrilego dei due eroi nei confronti del mostro Khubaba e del Toro
celeste, decidono la morte di Enkidu. Dalla capitale del regno ittita, Khattusa, ci sono pervenute diverse redazioni dell’Epopea di Gilgamesh
e ciò dimostra che già nella seconda metà del II millennio le gesta del mitico re di Uruk erano note e tramandate al di fuori della
Mesopotamia. A Khattusa l’Epopea è attestata in lingua ittita, in lingua accadica e in lingua khurrita).