Il triste ritorno di Enkidu

Allora essi fecero per abbracciarsi, ma non vi riuscirono;
essi conversarono sospirando:
“Dimmi amico mio, dimmi amico mio, dimmi gli ordinamenti degli Inferi che tu hai visto”.
“Io non te li posso dire, amico mio, non te li posso dire!
Se infatti io ti dicessi gli ordinamenti degli Inferi che ho visto, allora tu ti butteresti giù e piangeresti”.
“Io mi voglio buttare giù e piangere”.
“Il mio corpo, che tu potevi toccare e del quale il tuo cuore gioiva, il mio corpo è mangiato dai vermi, come un vecchio vestito.
Il mio corpo, che tu potevi toccare e del quale il tuo cuore gioiva, è come una crepa del terreno piena di polvere”.
“Ahimè”, egli gridò e si buttò nella polvere.