Il vittorioso scontro con il mostro Khubaba


Egli colpì la sua testa e gli si parò davanti;
sotto la pressione dei loro talloni la terra si divise,
a causa del loro saltellare Sirara e Libano furono spaccati in due.
Le nuvole bianche divennero nere,
morte scese giù su di essi come la nebbia.
Shamash chiamò grandi venti di tempesta contro Khubaba:
il vento del sud, il vento del nord, il vento dell’est, il vento dell’ovest, il turbine,
la tempesta, l’uragano, il vento cattivo, il vento?Simurru,
il demone?Asakku, il vento gelido, il vento di pioggia, il mulinello,
tredici venti insorsero contro di lui e il viso di Khubaba si oscurò:
egli non poteva avanzare ne poteva indietreggiare, così le armi di Gilgamesh ebbero successo contro Khubaba.