Imparando a volare


In lontananza, un nastro nero
Esteso fino al punto del non ritorno
Un volo di fantasia su di un campo spazzato dal vento
Mentre ero solo i miei sensi hanno vacillato
Un’attrazione fatale mi sta trattenendo con forza
Come posso sfuggire a questa irresistibile stretta?

Non riesco a distogliere i miei occhi
dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno spiazzato essere terreno, io.

Senza ascoltare avvertimenti,
ho pensato io… io ho pensato a tutto
Non c’è nessun navigatore ad indicarmi la strada per casa
Alleggerito, vuoto e trasformato in pietra

Un’anima in tensione che sta imparando a volare
Legata alla terra dal proprio stato di natura
ma determinata nel tentare
Non riesco a distogliere lo sguardo dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno spiazzato essere terreno, io.

Al di sopra del mondo su un’ala e una preghiera
Il mio sporco alone, scia di vapore nell’aria vuota
Sopra le nuvole vedo la mia ombra volare
Con la coda del mio occhio bagnato di pianto
Un sogno non minacciato dalla luce del giorno
Potrebbe soffiare quest’anima attraverso il tetto della notte

Non c’è sensazione che si possa confrontare con questa
Animazione sospesa, uno stato d’estasi
Non riesco a distogliere il pensiero dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno spiazzato essere terreno, io.