Intervento di Ea presso Nergal

Il padre Sin non gli diede ascolto.
Così egli tutto solo andò da Ea:
“Padre Ea, oggi mi è caduto il pukku negli Inferi, il mekku mi è caduto negli Inferi!
Enkidu che era andato per riportarmeli su, lo trattengono gli Inferi.
Non lo trattiene Namtar, non lo trattiene Asakku, lo trattengono gli Inferi colà!
Non lo trattiene il guardiano di Nergal, lo trattengono gli Inferi!
Non cadde in battaglia, lo trattengono gli Inferi”.
Il padre Ea lo ascoltò, si rivolse allora a Nergal, l’eroe forte:
“Nergal eroe eccelso, vorresti tu aprire una fessura negli Inferi,
affinché lo spirito di Enkidu possa uscire dagli Inferi, ed egli possa informare suo fratello Gilgamesh sull’ordinamento degli Inferi?”.
Nergal l’eroe eccelso, ubbidì, e non appena egli ebbe aperto una fessura negli Inferi,
lo spirito di Enkidu, come una folata di vento, uscì fuori dagli Inferi.