INTERVISTA A TINAZZI -IN ESCLUSIVA .

Ho deciso di rilasciare la mia prima intervista IN ESCLUSIVA al Meetup blogger 878  magazine ; il suo  giornalino è  distribuito capillarmente in rete.
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Magazine : perchè il motivo di questo interesse ad una intervista dopo anni che ha evitato qualunque media ?

Tinazzi : sembra che le interviste multiple sui giornali che vogliamo abbattere usati anche per darsi messaggi interni , conferenze stampa con flash di fotografi , corrispondenti , sembra sia il lavoro principale di molti nostri portavoce. ( Per favore abbassate i flash , non vedo , grazie )

Magazine : cosa stà succedendo nel movimento 5 stelle in una area importante , leader di consensi come l’emilia ? richieste di dimissioni , polemiche , articoli sui giornali , attacchi , consiglieri che usano repubblica e unità o giornali web per comunicare fra loro e insofferenza per le intromissioni di Grillo nel movimento.

Tinazzi : La troppa libertà. Non c’è nessun portavoce e gruppo che gode di una larghissima , totale autonomia nell’applicare il programma . La natura stessa dei gruppi che tendono a diventare autoreferenziali chiusi , con staff che supportano a ogni costo il proprio eletto e minoranze escluse in contrasto col gruppo dominante .

Magazine : Eppure molte voci dicono di un GRillo duce , che impone , che è plagiato dalla rete , che forviato dalla rete e che alla fine viola le basi della democtrazia diretta e configura il movimento 5 stelle come partito del guru.

Tinazzi : c’è un problema nel movimento politico , non nel movimento civico. IL movimento politico con le sue figure di punta si è legato in rete sociale , vuole contare , decidere regole , modalità elezioni parlamentari e non accetta di non concordare regole di base. IL fulcro del problema è la corsa alla seggiola parlamentare , moto e ambizione di troppi che esclude con le regole date molte figure storiche di portavoce ; toglie dalla corsa  di fatto le prime linee piu’ forti , note , che tanto hanno dato , esclude i loro gruppi di staff che volevano crescere . Esclusi chi ha già fatto due mandati o ha incarico in corso alle elezioni nazionali.

Un mondo di chi fà il finto tonto ; Beppe è al suo quarto comunicato su questo , fra minipost e comunicati politici.

Magazine : Pare invece che è stata la RETE , dopo post critico di Beppe ad attivarsi , addirittura chiedendo le dimissioni di un consigliere regionale e contestando con toni forti il comportamento / risoluzione salva- unità . Non solo i portavoce di punta si sono risentiti , offesi da attacchi cosi’ feroci . Evidenziando  un moto di ingratidudine verso Andrea DEFRANCESCHI che tanto ha dato al movimento , questo nella percezione degli eletti.

Tinazzi : è falso . tutto falso. La rete non si è attivata . Nemmeno si è attivata a pieno dopo il post di Beppe che invitava un consigiere 5 stelle a passare nel PD.

Magazine : Come ? tutti parlano della RETE come protagonista nel bene e nel male .

Tinazzi : la RETE non è partita ; è partita solo come iniziativa di poche persone considerate credibili e rilanciata da minoranze da tempo in conflitto con una parte della leadership emiliana . A meno che non si consideri che io sono una parte fondante della rete , il che è ridicolo e stupido.
La rete è stata usata come parafulmine di vicende che rimangono nell’area politica, come scontro politico fra gli esclusi dal parlamento che non conoscono modalità e regole per spingere le loro seconde linee, altri che vogliono subentrare e Beppe Grillo , supportato da non molte persone della rete autorevole , ma  supportato dal blog da tantissimi  simpatizzanti per l’enorme fiducia e credibilità a lui riposta. La Rete , face book è ricchissima da attivi di cordata , luogo dove supportare il proprio gruppo di pressione e mestiere piu’ che rete.

Magazine : quindi si tratta di uno scontro di potere decisionale all’interno del movimento .

Tinazzi : Si tratta della difficoltà per molti di accettare un movimento dove la politica è solo servizio civile ad alta rotazione e possibilmente addirittura un solo mandato è sufficente per poi andarsene . Difficile da accettare perchè con questa eccessiva libertà di azione , personale e mediatica si sono creati dei veri e propri leader , supportati con forza e per oggettivi meriti e capacità con ampio consenso.

Magazine: come uscirne ?

Tinazzi : se ne esce tranquillamente ; dopo un eccessivo agitarsi , tutti si rassegneranno a rispettare le poche regole fissate . Non credo che il movimento civico , i veri simpatizzanti stiano apprezzando troppi galli in perenne intervista media .
Non solo, Beppe non vuole accellerare e spingere , per non creare fratture , ma se penso di conoscerlo è alquanto incazzato. L’ultimo minipost sui leaderini del movimento è ancora piu’ forte del precedente. Ma tutti fanno finta di niente e invece di lavorare in silenzio , chiacchierano , scrivo e spandono…..Non sono caduti da cavallo , volevano scendere .
Tra l’altro sia chiaro ho grandissima stima di molti del movimento , come Giovanni ; non è facile produrre risultati , essere bravo e poi non crescere sulla base di nostre regole fondanti giuste che comunque ti escludono.

Magazine : Stiamo allevando nuove leve politiche anche per i partiti ?

Tinazzi : si , alcuni esclusi che vorranno continuare a fare politica approderanno nei partiti , ma verranno soffocati dal sistema degli stessi e avranno pochi sbocchi. reali.

Magazzine : e lei Tinazzi ha degli obiettivi politici per il futuro ?

Tinazzi : Si. Andare a fan culo.

Magazine : Grazie e buona fortuna.
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Tinazzi