La fine dell’amico è vicina

“Il mio amico ha visto un sogno indecifrabile”.
Il giorno in cui egli aveva visto tale sogno volse alla fine.
Enkidu giacque un giorno, giacque un secondo giorno;
la malattia di Enkidu quando questi giaceva nel letto, si aggravò, le sue forze si affievolirono.
Il terzo giorno e il quarto giorno, quando questi giaceva nel letto, la malattia di Enkidu si aggravò, le sue forze si affievolirono;
il quinto giorno, il sesto giorno e il settimo giorno, l’ottavo giorno, il nono giorno, il decimo giorno, la malattia di Enkidu si aggravò, le sue
forze si affievolirono;
l’undicesimo giorno e il dodicesimo giorno la malattia di Enkidu si aggravò, le sue forze si affievolirono;
Enkidu allora si sollevò dal letto e chiamò forte Gilgamesh e [ ] (Gilgamesh allora parlò)
“Il mio amico mi sta maledicendo [ ] una volta, così come in mezzo ad Uruk mi aveva promesso,
poiché io avevo paura della lotta (contro Khubaba), egli mi incoraggiò;
il mio amico, che nella guerra mi salvò, ora mi ha abbandonato ora io [ ]
lacuna di 30 righe