LA STRATEGIA DEL COLLASSO CONTROLLATO


Le elezioni della Grecia , sono un effetto collaterale dello sbandamento del paese , previsto e prevedibile con alti indici di non governabilità, tensioni sociali enormi , fallimento del paese , collasso del sistema.

Intorno ad un EURO ETERNO cadranno a poco a poco Grecia , POrtogallo , Irlanda , Spagna e Italia.

La sequenza sarà imposta dall’impatto sul debito ; il fallimento di uno stato fortemente indebitato impatta enormemente , la strategia UNO PER VOLTA porterà a gestire separatamente i processi di RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E GRADUALE USCITA DELL’EURO.

Ad una condizione ; che gli stati uscenti siano collassati da un punto di vista sociale , economico e non in grado nel breve termine di competere con un mondo fatto da INdia , Russia e Cina , USA , UK e Germania e FRancia.

NE RIMARRANNO DUE IN EUROPA A GESTIRE IL TRAPASSO : GERMANIA E FRANCIA .

Gli altri dovranno pagare il piu’ possibile , liberalizzare ( vendere ) quel poco di industria strategica competitiva , essere colonizzati nelle loro quote societarie e bancarie e poi inermi e scassate dare soddisfazione ai POPOLI lasciando loro in mano la cenere e l’onere di ricostruire come protagonisti del nulla a loro lasciato.

L’opera di MILKING : TASSE , ALLUNGAMENTO PENSIONE , TAGLI ( escluso le lobby ) sta proseguendo.
Le lobby bancarie , politiche , militari saranno poi i garanti di :
a ) ristrutturazione debito che minimizzi l’impatto per i gruppi finanziari e stati debitori ( GErmania -Francia )
b) processo di passaggio verso doppia valuta Euro / locale
c) mantenimento degli assetti portanti bancari e industriali strategici con inserimento partner esteri . I carnefici saranno poi azionisti della ricrescita lentissima e dopo lungo calvario.

A quel punto , con gli stati , zona africana , meditteranea spolpati , super indebitati , distrutti nella competitività delle imprese saranno pronti per accettare COME LORO CONQUISTA l’USCITA DALL’EURO .

La inevitabile svalutazione dell’euro verso il dolllaro , aiuterà la Germania , FRancia a competere internazionalmente ; le altre nazioni europee subiranno l’impatto della crescita delle materie prime che annullerà la loro competitività nell’export di una valuta migliore .
Il collassamento delle imprese , piccole e medie impedirà di disturbare i paesi forti, le liberalizzazioni , vendite di nostre imprese strategiche impedirà la nostra vera ripartenza.

Il passaggio dal’euro alla valuta locale porterà ad una nuova riedizione dello SME ; la nuova valuta deprezzata oscillerà in un serpentone con dei nuovi vincoli di bilancio dopo ristrutturazione ancora piu’ forti a garanzia di nuovi prestiti che il sistema bancario e finanza internazionale garantiranno. A livello strutturale rimarrà la BCE , LA UE nella quale i paesi euro saranno solo due ma l’europa riconoscerà come moneta unica l’euro , mentre localmente tornerà la vecchia lira , dracma , pesetas.

http://fruimex.blogspot.it/2012/05/maurizio-blondet-e-assai-peggio-della.html

Cosa fare ? bisognerebbe muoversi subito , immediatamente .
E puntare alla nazionalizzazione delle banche , trattando con i creditori una ristrutturazione del debito impagabile.
L’esatto contrario della cura Monti , BUONA SOLO PER L’ESTABLISHEMENT bancario e politico internazionale.
Con un certo premio in gioco : la presidenza della repubblica.

Tinazzi