L’ACQUARIO DEI PESCI


A parte un caso la rete è esclusa dal movimento .
Questo agglomerato di liste e di propositi si compone e scompone in un caos calmo organizzato e non  organizzato che parte dall’aggregazione politica dei gruppi sul territorio , liberi di dispiegarsi in un marasma che smesso magicamente porta ad un risultato.

Una lista civica nazionale che ha come collante unidirezionale il blog e la figura di Beppe Grillo , ma che perde i connotati di un movimento.

La rete non è rappresentata , se non come supporto , veicolo non uniforme , non conosciuto che viaggia . UNa rete , infrastruttura virtuale che serve a trasmettere i messaggi base , le onde , ma che non ha vita , esistenza , conoscenza , ruolo.

Fantasmi come blogger , rete civica , spesso nazionale , carborari oscuri in un lavoro nascosto , non riconosciuto , non identificabile.

La connessione diventa da rete , a centri anonimi di rilancio del messaggio indistinto , a coacervo che si fà finta di non conoscere che è mezzo , strumento , non parte attiva dei processi del movimento.

Se non vuoi conoscere le persone dietro la rete , ma ne utilizzi copione , messaggio , spunto , stai pescando. Ti siedi comodo con la canna da pesca e anonimi pesci ti forniscono spunti selettivi , messaggi , posizionamenti , idee , aspettative e bisogni. Il peso ponderato di queste diventa poi a sua volta messaggio base in un processo di amplificazione , dove viene raccolta una palla anonima significativa  e poi rilanciata agli stessi. Questi stessi inconsapevolmente mezzo , diventano a sua volta nuovo strumento di rilancio.

Una rete che non esiste se non come struttura è esclusa dai processi decisionali , è esclusa dai processi politici , è esclusa dall’essere motore attivo del movimento; i suoi temi esulano dalle seggiole e candidati.

SE si ferma la rete si parlerà solo di successi politici , solo di numero di candidati , solo di guerre per accreditarsi.

Il successo del movimento nasce dal blog , rete e rilancio di tanti calimeri in comunità .

Questi si conoscono , si toccano , guardano…..sanno di essere reali , mentre chi gestisce li considera virtuali.

La crisi economica ha determinato una invasione di una classe media nel movimento allo sbando , dove l’M5S diventa nella disoccupazione letale , unica via di crescita , status ed economica .

Per frenare questa invasione , non avendo mai voluto conoscere , considerare e coinvolgere la rete , si sono messi dei paletti che hanno minimizzato infiltrazioni , ma con la politica della porta chiusa si è esclusa la rete .

Rete come rete attiva , territoriale anche , che rifugge meri e bassi obiettivi di spartizione di posizioni , ma arricchisce di temi civici , sociali e umani.

Con l’esclusione della rete e nessun tentativo anche parziale di coinvolgerla ; l’M5S assume i connotati di un partito.

Pur non avendo strutture , organizzazione , capi e capetti , quando l’unico fine di un movimento è occupare seggiole e il 90% del tempo è occupato i queste contese scacchististe , il fine primo che sommerge gli altri è partitico.

La partita infatti si gioca al mercato ; la scommessa sta nella gratificazione indiretta di migliaia di candidati parlamentari ( 1600 ? ) , che ricorderanno nei secoli quest’evento , alcuni muovendo il loro punto G , altri gettandosi nell’impresa con rinnovata forza e foga. Questo rilancio di fedeltà , di nuovo, parte unicamente da un obiettivo partitico ; pertanto l’entriamo in parlamento non diventa piu’ il fine ultimo , il punto di partenza di un movimento , diventa una meta , carota di migliaia di nuovi adepti e di nuovo rilancia un partito e non un movimento.

Qual’è la differenza fra un partito non strutturato e un movimento ?

Gli obiettivi , signori ; il peso della parte civica e di mobilitazione territoriale , che supera la mera e vecchia politica con programmi innovativi , validi , ma senza garanzia che i soggetti deputati a promuoverli , lo facciano pienamente e ne abbiamo coscenza , diminuisce la credibilità.

Cittadini kamikaze nel parlamento diventa una possibile illusione  , gli spartani e partigiani sono pressochè assenti.

 

http://www.youtube.com/watch?v=nNL1fil_O7M&feature=related

Tinazzi