L’ANNO CHE VERRA’


Si chiude un anno che doveva essere fondamentale .

Costruire un binario di decollo o trampolino di lancio per l’M5S , arrivare all’italiano medio , migliorando i processi fra gli attori principali del movimento :

a ) Grillo e blog

b) rete e rete attiva con i suoi influencer

c) attivisti

d) cittadini

Nello schema che costituisce la forza dell’M5S le sinapsi Beppe -informazione/ denuncia blog -rete e rete territoriale dovevano insieme sfondare .

Nulla è stato fatto per integrare i processi blog-rete -attivi e da tutte le decisioni piu’ importanti la rete è stata esclusa.

L’unico coinvolgimento riguarda i sondaggi dal blog , alcuni abbastanza scontati con domande chiuse a risposta univoca.

Le parlamentarie , fatte quasi di nascosto , da tutti , sono stati un “affaire” automatico di ex certificati non eletti ed un processo interno di coordinamento fra certificati non eletti ed attivi territoriali.

Hanno completamente escluso la rete , escluso il blog di Grillo e hanno coinvolto un circuito ristretto portale -attivi e candidati non eletti , che sono ricomparsi in rete , che hanno quasi sempre trascurato

Di fatto  i processi  hanno coinvolto una ristretta cerchia di attivisti , in molti casi mummie inattive , con scarsissima influenza in rete , presa ed audience , oggi parlamentari o candidati ad esserlo .

Non solo, non si trovano poi persone in grado di influenzarne altre e la rete stessa  e nemmeno arrivare ad intercettare altri cittadini.

Di fatto i nostri parlamentari , quasi tutti sono considerati normali utenti della rete , e il codazzo che oggi si genera intorno a loro aggancia una minoranza tipica italiana che cerca di agganciare il futuro potente . Oppure elegge uno di loro come suo – processo infantile- ….della campagna ….”adotta un parlamentare”.
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Qundi i futuri parlamentari anonimi potranno contare sulla forza della posizione e sul rapporto / gruppo parlamentare con Beppe Grillo sempre piu’ capo e meno garante .

Allo stesso tempo il focus è andato sugli attivi ; considerata inutile la rete dei beoti . Quelli che con i loro processi anche autoreferenziali , chiusi in un recinto quasi blindato assicurano :

a ) banchetti e firme con un po’ di esperienza di qualche vecchio

b) un minimo di organizzazione

Sepolti i processi limitati di democrazia diretta , liquidi o solidi , sepolte assemblee o incontri nazionali da PS ……di fatto si è isolata ogni forma spontanea di aggregazione su argomenti non di competenza -si è isolata , non coinvolta la rete ed è rimasto il microcosmo organizzato dei gruppi certificati , meetup territoriali , alimentati da un ondata di nuovi attivisti post Parma , che hanno triplicato le dimensioni  dei  gruppi , l’attivismo ed i conflitti.

E’ poi nell’ultimo anno è finalmente cresciuta  la presa sui cittadini , che hanno trovato in Grillo , non nel movimento , il nuovo leader con il quale sfogare e punire la classe dirigente.

Di fatto il movimento embrionale è diventato un movimento carismatico , con un gran caos dal basso che genera processi antidemocratici o boarder line , ma poi arriva comunque a meta quando il gruppo dominante prevale e  se ci sono dei  punti di riferimento ‘ importanti persone leading e autorevoli per rapporti verso l’alto e verso il basso.

Qualunque risultato prodotto , con qualche filtro sui candidati è certificato purchè abbia una parvenza e forma di democrazia . Contro voglia e di rado si accentrano i processi , per non rompere comunque un asse dominante organizzato e per non trovarsi poi a gestire non 10 ma 100 problemi.

SEmpre meglio di nani , zoccole e ballerine , cognati , parenti e galoppini decisi dalle segreterie ; ma noi che aspiravamo al meglio , ci stiamo rassegnando al meno peggio.

Pertanto il processo romano , potrebbe seguire lo stesso film visto ; chiacchiere , sondaggi , proposte e poi la lista utile maturata con un processo , in mano per la certificazione, qualunque sia purchè supportato da una base. . Poi tutto ok , purchè incensurati e magari giovani, le lamentele sono solo quelle degli esclusi dalla seggiola
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Molte le proposte alternative della rete IGNORATE , sia per le parlamentaire che per risolvere gli intrecci fra roma e Lazio .

La proposta LOmbardia per Roma e Lazio  risale infatti  al 21 novembre 2012 !!

A questo si aggiunge una totale preminenza del movimento politico , sul movimento civico storico che non conta nulla .

il movimento politico si è rafforzato nonchè l’attivismo con nuove figure con un’alta percentuale di persone provenienti dal mestiere della vecchia politica

Quindi abbiamo una notevole percentuale di ex candidati , ex nei quadri o formati dai partiti o da movimenti cresciuti intorno anche a questi , nonchè una serie di figure adulte entrate per entrare in un carro vincente e supportare figure vincenti o ritenute tali.
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IL movimento 5 stelle di fatto assume i connotati di movimento in franchising con affitto del simbolo , movimento di candidabili che lottano per essere candidati ; l’80% del lavoro è per conquistarsi spazio di candidatura , discutere un programma da dare ai candidati e nelle riunioni i candidati o candidabili superano i simpatizzanti e cittadini attivi.

Mancando la rete ( SE ESISTE ) come coscenza libera e critica e pungolo verso tutti non inserita nei meccanismi che contano , che hanno ruolo , potere decisionale e politico ,la rete come fonte di ispirazione , comunicazione e divulgazione ,passaparola , l’immagine del movimento , al di là del fantastico Beppe che si muove , è quella di un network marketing AVON O MULTILEVEL ….dove una marea di persone si agitano con scopi politici primari.

Lo scopo è alto , l’impegno ha un obiettivo nel bene comune e nella pulizia della corruzione , nel coinvolgimento del cittadino , nell’allargamento degli strumenti deliberativi e consuntivi ( referendum e leggi popolari ) , nel coinvolgimento nelle  decisioni .

Ma i temi e le azioni , priorità non partiranno dal basso in questa non organizzazione.

In questa fase il movimento è molto debole ed attaccabile da unioni politiche o movimenti alternativi ; la fretta nei processi delle elezioni , non danneggia il movimento , lo aiuta.

Tinazzi