L’Aquila. Così si uccide una città


A tre anni dal terremoto,
le condizioni della città peggiorano di giorno in giorno.

E’ vergognoso che le amministrazioni tengano la città, l
a nostra città, in queste condizioni.
E’ vergognoso che,
con milioni e milioni di euro spesi per la messa in sicurezza dei palazzi,
con affidamenti diretti, senza gare di appalto,
le vie del centro siano ancora proibite alla popolazione.
E presidiate dall’esercito.

E’ assurdo che io, e come me tantissimi,
non possa avvicinarmi a casa mia.
E’ assurdo che gli Aquilani, e gli Italiani,
non possano passeggiare in mezzo alle pietre
ed alla storia di una delle città più belle del nostro Paese.
E’ assurdo che la ricostruzione del centro storico
non sia neanche minimamente programmata.
E quella delle periferie bloccata dalle inefficienti pastoie burocratiche.

Basta! Davvero, basta!
Gli aquilani scendono in piazza per urlarlo
Basta!
ITALIA… SVEGLIA