Lateralus

Nero come bianco è tutto ciò che vedo nella mia infanzia.
Rosso e giallo vengono per essere, protesi verso di me.
Lasciatemi vedere.
Come sotto, così sopra ed oltre, immagino
Disegno oltre le linee della ragione.
Spingo la busta. Guarda la curva.

Oltre pensando, oltre analizzando separatamente il corpo dalla mente
Imbiancando la mia intenzione, perdendo opportunità e devo
Imboccare la mia volontà di sentire i miei momenti disegnando strade al di fuori delle linee.

Nero come bianco è tutto ciò che vedo nella mia infanzia.
Rosso e giallo vengono per essere, protesi verso di me.
Lasciatemi vedere che c’è molto di più
E fatemi cenno di vedere attraverso queste infinite possibilità.
Come sotto, così sopra ed oltre, immagino
Disegno oltre le linee della ragione.
Spingo la busta. Guarda la curva.

Oltre pensando, oltre analizzando separatamente il corpo dalla mente
Imbiancando la mia intenzione lascio in dietro tutte le opportunità.

Imbocco la mia volontà di sentire questo momento incalzarmi ad attraversare la linea.
Cercando fuori dall’abbracciare la casualità.
Cercando fuori dall’abbracciare qualunque probabilità giunga.

Abbraccio il mio desiderio
Per sentire il ritmo, per sentirmi connesso
Basta farsi da parte e piangere come una vedova
Per sentirsi ispirato, per sondare il potere,
per testimoniare la bellezza, per fare il bagno nella fontana,
per oscillare sulla spirale
della nostra divinità restando un umano.

Con i piedi per terra perdo me stesso
Tra i suoni e apro ampiamente per succhiarlo.
Lo sento muoversi tra la mia pelle.
Io sono raggiunto e proteso.
Io sto cercando la casualità o ciò che sempre vuole disorientarmi.
E seguendo la nostra volontà ed il vento noi potremo andare dove nessuno è mai stato.
Noi cavalcheremo la spirale verso la fine e potremo andare dove nessuno è mia stato.

Fuori dalla spirale. Andiamo avanti…