Le inutili peregrinazioni di Gilgamesh


Allora il mio signore, il figlio di Ninsun, piangendo per Enkidu, il suo servo, si mise tutto solo in viaggio alla volta dell’Ekur,
il tempio di Enlil:
“Padre Enlil, oggi mi è caduto il pukku negli Inferi, il mekku mi è caduto negli Inferi!
Enkidu che era andato per riportarmeli su, lo trattengono gli Inferi.
Non lo trattiene Namtar, non lo trattiene Asakku, lo trattengono gli Inferi colà!
Non lo trattiene il guardiano di Nergal, lo trattengono gli Inferi!
Non cadde in battaglia, lo trattengono gli Inferi”.
Il padre Enlil non gli diede ascolto.
Egli andò allora tutto solo al tempio di Sin:
“Padre Sin, oggi mi è caduto il pukku negli Inferi, il mekku mi è caduto negli Inferi!
Enkidu che era andato per riportarmeli su, lo trattengono gli Inferi.
Non lo trattiene Namtar, non lo trattiene Asakku, lo trattengono gli Inferi colà!
Non lo trattiene il guardiano di Nergal, lo trattengono gli Inferi!
Non cadde in battaglia, lo trattengono gli Inferi”.