MAILBOMBING A CALZOLARI, RE DELLE BUFALE E SERVO DEL PDL

BEPPE CHIAMA, LA RETE RISPONDE!
AL MIO SEGNALE SCATENATE L’INFERNO!

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MAILBOMBING A CALZOLARI!!!
FACCIAMOGLI VEDERE QUANTO SIAMO UMANI E POCO BOT!
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marco@camisanicalzolari.com

+39-02-303123179

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Marco Camisani Calzolari ha diffuso valutazioni false riguardo l’account twitter di Beppe Grillo sostenendo che metà dei suoi follower siano falsi(BOT) o comprati.

Questo buffone usa “la scienza fai-da-te”.
Dove non sono arrivati il MIT, Forrester, PEW o Twitter stesso, arriva questa ricerca di due paginette, spacciata (e accreditata dai media di regime,vedi Studio Aperto) come una scoperta rivoluzionaria, meritevole della prima pagina

Questo buffone ha realizzato il network ufficiale dei sostenitori di Berlusconi,www.forzasilvio.it, per il quale è anche consulente per attività di comunicazione digitale. Definisce il libro di Berlusconi “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio” (libro che raccoglie una parte dei messaggi lasciati dagli utenti del sito Forzasilvio.it.) come “un bell’esempio di convergenza analogico-digitale per portare agli analogici il pensiero dei digitali”.
Ha sostenuto il comitato per il premio Nobel a Berlusconi. Ha collaborato all’iniziativa www.rivotiamo.it fatto per ForzaItalia per contestare la vittoria di Prodi del 2006.”

La Rete NON perdona!

Qui la storia completa

http://www.beppegrillo.it/2012/07/calzolari_il_re_di_twitter/index.html

http://www.beppegrillo.it/2012/07/twitter_e_la_macchina_del_fango.html

http://www.cadoinpiedi.it/2012/07/20/follower_falsi_grillo_smaschera_calzolari.html

http://www.linkiesta.it/twitter-profili-falsi-bot-spam

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COPINCOLLA IL MESSAGGIO E FAI GIRARE!
MAILBOMBING A CALZOLARI!!!
FACCIAMOGLI VEDERE QUANTO SIAMO UMANI E POCO BOT!
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PS:  I CONTATTI DEL SIG. CALZOLARI SONO STATI RECUPERATI DAL SUO SITO E SONO VISIBILI http://www.camisanicalzolari.com/contatti

13 pensieri riguardo “MAILBOMBING A CALZOLARI, RE DELLE BUFALE E SERVO DEL PDL

  • 23 Luglio 2012 in 02:12
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    questa iniziativa mi ricorda molto gli zingari che l’anno scorso facevano tafferugli in giro per Milano… (Vi ricordate quando c’era il pericolo che Pisapippa approvasse la costruzione della Moschea di Sucate?)

    è l’unica spiegazione logica che riesco a darmi.

  • 22 Luglio 2012 in 17:46
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    Fornire i contatti ti un tizio reperibili liberamente in rete forse non è un reato, ma inserirli in un contesto nel quale si istiga ad usare tali contatti per arrecargli un danno, così come previsto dall’ articolo 97 d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (*Codice della comunicazioni elettroniche*), sperando poi che quel “mailbombing”, come lei stesso definisce, non travalichi in minacce alla persona o azioni più gravi, Le assicuro che è un reato, non è libertà d’ espressione.

    Buona fortuna

  • 22 Luglio 2012 in 17:34
    Permalink

    Colui che istiga alla violenza, difficilmente vede in questo un atto violento. E’ per questo che esiste la legge.

    A seguire il riferimento normativo. E questo solo nel caso del “mailbombing” come lei stesso definisce. Se poi quel mailbombing sfocia anche in minaccie alla persona si configurano altri tipi di reato di cui lei sicuramente sarà adeguatamente informato.

    all’art. 97 d.lgs. 1 agosto
    2003, n. 259 (*Codice della comunicazioni elettroniche*
    *Art. 97 – Danneggiamenti e turbative
    1. Chiunque esplichi attività che rechi, in qualsiasi modo, danno ai
    servizi di comunicazione elettronica od alle opere ed agli oggetti ad essi
    inerenti è punito ai sensi dell’articolo 635, secondo comma, n. 3, del
    Codice penale.

    2. Fermo restando quanto disposto dal comma 1, è vietato arrecare disturbi
    o causare interferenze ai servizi di comunicazione elettronica ed alle opere
    ad essi inerenti. Nei confronti dei trasgressori provvedono direttamente, in
    via amministrativa, gli ispettorati territoriali del Ministero. La
    violazione del divieto comporta l’applicazione della sanzione amministrativa
    pecuniaria da 500,00 a 5.000,00 euro.*

    Buona fortuna

  • 22 Luglio 2012 in 16:18
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    La rivoluzione culturale che si porta avanti è un processo lungo , difficile , ingrato.
    il popòlino , plebe al servizio dei potenti opporrà resistenza , difenderà il proprio nulla basato sul servilismo e non sul merito , sul parassitismo e non sulla competenza.
    Metterà davanti frasi fatte , epiteti morti, con l’unico intento di difendere la carità del potere , dalla quale è dipendente mentalmente ed economicamente.

  • 22 Luglio 2012 in 14:46
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    Si cosi gli fate vedere che siete solo dei violenti fascisti.
    Cosa pensereste se tutti quelli che non siamo d’accordo con il vostro guru organizzassimo attacchi mirati al blog? la riterreste una pratica normale? Io dico di no vero? Ed allora? Non siete d’accordo con calzolari? Ditelo. Criticatelo. Siete peggio dei berlusconiani. Arroganti, convinti di essere depositari di verità assolute, assolutamente acritici ed estranei alla democrazia. Che non è dal basso, ma solo basso livello nel vostro caso. Se voi siete il nuovo beh ..credo che molti preferiranno il vecchio usato

  • 22 Luglio 2012 in 12:28
    Permalink

    per diventare follower di Beppe Grillo non bisogna chiederne l’autorizzazione.

    è normale quindi che ci siano dei follower falsi (ovvero dei bot, manovrati dalle più disparate aziende di ricerca su internet e pubblicità)

    per follower falso di solito si intende un profilo senza foto e senza tweet

    La vostra iniziativa è cmq una barbarie di pessimo gusto.

    Mi fate incazzare terribilmente perché mi ritrovo cosi a condividere il pensiero di Formigoni.

  • 21 Luglio 2012 in 22:51
    Permalink

    Avvisate il super consulente che la casella di posta……non è quella dove il postino lascia le lettere.

  • 21 Luglio 2012 in 20:46
    Permalink

    ma non capisco perché?

    Il signor Calzolari non dovrebbe temere di avere la casella di posta intasata se i follower di Grillo sono falsi come sostiene lui

    quindi che problema c’è?

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