NON VOTATE IL PARTITO 5 STELLE

statistichem5sI sondaggi dicono che gli italiani voterebbero il movimento alle nazionali, ma il movimento non decolla per colpa di Grillo e dei poteri forti che ci sono dietro.

La casta farà qualunque cosa in suo potere per rimanere in sella, ci sono persino persone che cercano di costruire la propria castina scimmiottando il sistema attuale per poter blindarsi dagli infiltrati, questa agire per me porta alla costruzione del partito 5 stelle, ma l’idea di base per chi lo avesse dimenticato non è quella di sostituire i partiti con un nuovo partito o i politici con altri politici, le pressioni da parte del sistema cercano d’insinuare il tarlo che il singolo cittadino nulla può se non viene indottrinato e catalogato entro schemi ben precisi, c’è persino chi utilizza quello che abbiamo detto e scritto negli ultimi anni in cerca di accredito, ma i comportamenti e l’agire dimostra l’opposto di ciò che dichiara e questo mette confusione in chi si avvicina al NOSTRO movimento, creando danni irreparabili perché ci accostano sempre più ad un partito, parlando solo di elezioni, voti e percentuali, siamo pazienti, ma fino ad un certo punto, si deve solo comprendere quali saranno i suoi effetti e come reagiranno gli italiani che non sono preparati a quello che succederà. Il movimento 5 Stelle è un’idea, non un’ideologia e un’idea può essere applicata da tutti, anche dal 100% dei cittadini. Questo è l’obiettivo.

Uno Stato senza partiti governato dai cittadini direttamente, per un tempo limitato e come servizio civile.

Durante tutti questi anni ho cercato di dare il mio contributo alla realizzazione e crescita di quello che ritengo sia la vera svolta per scardinare il sistema e adesso mi sento additato da persone che non centrano niente con il movimento per idee e fame politica, perché in alcune parti uso il simbolo per fornire informazioni in maniera che si conoscano le nostre idee e che non votino il movimento senza conoscere le persone che si nascondono dietro una bandiera.

Ebbene si, desidero ardentemente che i milioni di italiani che hanno dato credito al movimento 5 stelle in tornata elettorale e che hanno votato, facciano un attento esame della propria coscienza e si chiedano se
CONOSCONO VERAMENTE IL MOVIMENTO 5 STELLE.

Scusate, a me non risulta e le prove sono:
le iscrizioni al portale e l’inserimento di nuovi argomenti non sono così stratosferiche
nelle grandi città come Roma i gruppi non hanno dovuto affittare grattacieli per far entrare i nuovi partecipanti al movimento se mai esistesse l’intenzione di fare entrare nuovi partecipanti

Insomma se dovete dare il voto per MODA
EVITATE DI DARLO

Si finirebbe come al solito degli Italiani di far il tifo come ad una squadra di calcio, si finirebbe col buttare dentro persone che vogliono salire sul carro del vincitore, si finirebbe per scambiare un messaggio serio di democrazia del popolo con una moda del momento. Per questo vi chiedo di NON darci il voto a meno che non prendiate veramente coscienza di cos’è questa cosa nuova, a meno che non vogliate rivoluzionare la vostra vita con la partecipazione mettendovi a disposizione di tutti senza secondi fini.

Lo chiedo per favore, non continuiamo a fare gli errori del passato, non abbiamo più tempo, o si cambia dentro per davvero, o rimanete pure là dove eravate fino a ieri, ma cosi facendo rinunciate al diritto di lamentarvi perché avete delegato la vostra vita in mani di perfetti sconosciuti.

PS: non esiste nessuna lista certificata, gruppo o portavoce che possono parlare a nome del movimento 5 stelle di Roma, unico forum ufficiale è quello nel portale visibile alla voce FORUM ROMA

10 commenti

  • Puo accadere ed è gia accaduto alle votazioni nazionali precedenti che quelli che non conoscono il M5S lo hanno votato e sono diventati anche nostri detrattori in molti casi, perchè sull’onda della rabbia non sapevano intimamente cosa votavano.
    Dire che si deve partecipare per farsi votare è un INDIRIZZO non una preclusione che serve a stimolare le persone a fare la cosa migliore possibile per se stessi indipendentemente dalle proprie coscienze, la cosa che ricalca maggiormente l’interesse di una Nazione …i desideri del suo Popolo nella sua interezza! scevri dagli egoismi personali e in futuro più persone ci sono che credono nell’idea e maggiormente si libererà il paese dalla dipendenza della democrazia rappresentativa e dalla sua attuale degenerazione, più forte sarà l’autotutela contro ogni devianza personalistica o dell’interesse lobbystico mafioso, perchè saranno in tanti a scegliersi la strada. La minoranza ( tale dovrebbe essere) di un popolo che ancora cede alla corruzione e al malaffare nulla potrà e molti di loro torneranno ad essere quello che dovrebbero essere quando capiranno che essere onesti e laocratici è l’unica via per realizzare un sogno, non avranno più gli ALIBI che questo Stato corrotto gli ha fornito.
    Non importa se oggi si fosse in pochi e si perde la battaglia l’importante è che si sia coesi nel raggiungere l’obiettivo altrimenti non ha un senso tutto cio’, se alla fine ci si ritrova ad essere quello che combattiamo, una setta una casta etc. In ogni modo il cavallo di Troia è già dentro le mura lo abbiamo usato e lo stiamo usando grazie anche agli inconsapevoli, ma non per questo noi vogliamo diventare a nostra volta vittime del sistema attraverso i poveri di spirito e i corrotti che si introducono nel MoVimento è bene che gli sia chiaro a costoro chi siamo e dove andiamo affinchè sappiano che la politica è altruismo e non discriminazione, è per questi che i giusti pagheranno il dazio purtroppo, finchè non saranno questi poveri di spirito o corrotti a capire che non vi è spazio per quelli che sono parte di quel mondo lì e non cambiano o si allontanano.

    Temo il tempo sia scaduto purtroppo..

  • Igor Malaguti

    Alberto,quello che intendi te come prestarsi come servizio civile alla collettivita’,i comitati,i movimento di base lo fanno da anni,nei paesini,paesoni,quartieri,molti di loro neanche lo sanno ,ma sono movimentisti da sempre.Io intendo autotutela,lo sputtanamento di chi e’legato a gruppi di potere ben noti intrecciati coi Partiti, e si intrufola nel Movimento,questo e’ autotutela.

    • Se
      il movimento voleva porre delle barriere lo avrebbe fatto con estrema
      semplicità. Il MoVimento vuole dare a tutti i cittadini con poche e scarne regole la
      possibilità di dimostrare quello che sono, anche cambiando passo
      rispetto al passato per raggiungere un cambiamento che coinvolga tutta
      la nazione senza più divisioni tra nemici ed amici , bianchi neri e rossi.
      Questo non significa che poi i malversatori non saranno estromessi…errare humanum est perseverare autem diabolicum

      • Igor Malaguti

        Chi ci prova per la poltrona,e si ribella a chiacchiere sta bene coi partiti da dove proviene continuando la propria opera li nei PARTITI che li hanno istruiti pagati mandati a fare scompiglio,se si intrufolano gli schifosi che fanno la spia a chi si mangia le citta’ addio Movimento,finisce tutto con poco tempo,oppure diventa un’altro PD.per fortuna che c’e’ chi li conosceva da prima del Movimento certi ceffi e sa come prendere le contromisure.Non ci sono soldi che possono comprare i ribelli,ne promesse per il “dopo”……..Addio.

        • Hai troppe certezze, dovresti provarle le persone prima di condannarle senza appello con le tue teorie, i fatti dicono che gli schifosi ad oggi sono alcuni che si spacciano per MoVimento, e non bisogna ricorrere alla storia remota per vedere i loro comportamenti di oggi.

        • Poi non bisogna rifuggire il confronto, ne si deve pensare di essere superiori al giudizio degli altri, in democrazia ci si unisce TUTTI insieme si espone il proprio punto di vista e i fatti, e se qualcuno sceglie queste persone in maggioranza si devono rispettare le scelte del prossimo salvo provare ad appellarsi con nuovi argomenti , partendo dal presupposto che ci si trova di fronte a persone perbene invece di demonizzarle insieme a quelli che sono pretesto delle calunnie.

        • E se vuoi pensare di vincere sul tuo avversario, in democrazia devi dimostrare di essere migliore, non peggiore nell’agire, ricordatelo bene.

  • giusgan

    Condivido prima di tutto la scelta di percorrere due strade accettando anche il rischio che entrino dei personaggi politicamente introdotti ed addestrati al doppio gioco.
    Se vogliamo contrastare l’organizzazione dei partiti attuali è necessario preparare una adeguata organizzazione territoriale e dare dei riferimenti precisi a chi decide di avvicinarsi al movimento. Naturalmente chi rappresenta il movimento a qualsiasi livello deve dimostrare la massima democrazia ed onestà, di non avere condanne in corso ecc, limitare le spese come se fosse un’associazione di volontariato e di stilare un programma condiviso e chiaro con le idee del movimento.
    E poi buttarsi nella mischia sfruttando al massimo i buchi lasciati liberi dalle regole attuali e con l’informazione che farà di tutto per mantenere l’egemonia attuale dei partiti.
    Giuseppe Gandolfi

  • Giacinto Sabellotti

    Perché mai la gente non dovrebbe votare degli sconosciuti targati Movimento 5 Stelle? E’ ciò che gli hanno sempre detto di fare, è ciò che ha sempre visto, quindi è ciò che ha sempre fatto. La gente è convinta che democrazia significhi recarsi alle urne ogni cinque anni per mettere una crocetta su una scheda e in questo modo pensa di aver detto la propria in tema di lavoro, fisco, sanità, difesa, ambiente, ecc.

    L’appello non va rivolto agli elettori, ma agli attivisti del Movimento 5 Stelle: cosa volete fare?

    Se la risposta è candidarsi alle elezioni, quindi partecipare alla competizione politica secondo le attuali regole, convinti di essere migliori di coloro che si vogliono rimuovere dalle rispettive poltrone, l’unico modo è ottenere più voti degli altri e senza storcere troppo il naso su chi li dà e su come li dà.

    Se invece si tende a divulgare e radicare una nuova cultura di attiva partecipazione e condivisione che porti a un nuovo paradigma socio-politico-economico veramente democratico, perché perdere tempo e preziose energie candidandosi alle elezioni invece di progettare, sperimentare ed attuare un nuovo modello organizzativo che permetta di realizzare quanto sopra?

    Se si partecipa alle elezioni, è inutile prendersi in giro rifiutando la denominazione partito, chiamando il regolamento non statuto, sbandierando l’assenza di leader, perché non sarà sufficiente a gestire gli interessi di chi avrà riposto la propria fiducia nel Movimento 5 Stelle con il proprio voto a degli sconosciuti. Se l’ambizione è veramente quella di ottenere voti solo dagli attivisti, da persone che si conoscono, con cui si condividono idee e azioni, allora sarà meglio aspettare che vengano abolite le soglie di sbarramento perché dubito possano essere superate con tali voti.

    Si possono anche percorrere due strade in parallelo, cioè cominciare a diffondere una nuova cultura partecipativa e allo stesso tempo partecipare alle elezioni per scuotere il sistema e ottenere qualche cambiamento già nel breve periodo, ma allora bisogna farlo con le regole e la mentalità della gente che oggi esistono.

    In fondo basta avere le idee chiare su cosa si vuole e comportarsi coerentemente.