ONORA IL TUO SCUDO

L’epoca attuale dai bambini , ai giovani , ai maturi , ai vecchi ha una caratteristica costante l’egoismo e la totale carenza di generosità.

Il moto della PLEBE , suddivisa ai vari livelli socio-demografici indica una costante che prima valeva e creava una sorta di ” mare della tranquilità ” interclasse. L’obiettivo primario era mantenere lo status economico e progredire

Via via nel passaggio degli anni la contemporanea crescita e consolidamento delle lobbies che si stringono insieme alla casta ha invece generato una spaccatura sociale creando una classe di merovingi a vari livelli ed una classe di schiavi.

Via via la crisi economica ed il dissesto dello stato ha ,nelle classi medie, sempre piu’ premiato il parassitismo burocratico collegato alla politica intrallazzante e ha aumentato  la povertà di quella classe che creava valore aggiunto ( piccola impresa , libera professione , artigiani e lavoratori del privato ).

Nonostante oggi ci sia una sterminata fila di senza futuro senza alcuna prospettiva composta da milioni di persone , una sparuta truppa DI EROI COMBATTE DA SOLA .

Gli indiferrenti si fanno sterminare senza reagire o vengono annullati in attività fine a se stesse che hanno l’unico scopo di occuparli in modo innocuo ; quindi il rifiorire di tantissime attività sociali non è finalizzata ad obiettivi di cambiamento , ma bensi’ ad allontanare lo spettro di una morte reale , camufata da morte in attivismo non finalizzato.

GLI INDIFFERENTI DI ATENE , dibattono con i sandali e saio bianco sugli scenari di democrazia , sostenibilità e raccolta dei fiori , mentre il sistema và avanti senza problemi ed ostacoli. Gli indifferenti plagiati dal consumismo ed impulsi sessuali fra alcol , musica , telefonini e masturbazione occupano i giovani di inutilità devastante , mentre altri si racchiudono con propri simili e sviluppano modelli asceti di democrazia metafisica.

Pochi spartani combattono , rischiano , si espongono in modo generoso ; compromettono anche il proprio futuro , “particulare” e  mettono al servizio della comunità la loro protesta , forza , impeto e coraggio.

Sbagliano perchè hanno davanti un mondo ricco di infami.

La rivoluzione culturale che si porta avanti è un processo lungo , difficile , ingrato.
il popòlino , plebe al servizio dei potenti opporrà resistenza , difenderà il proprio nulla basato sul servilismo e non sul merito , sul parassitismo e non sulla competenza.
Metterà davanti frasi fatte , epiteti morti, con l’unico intento di difendere la carità del potere , dalla quale è dipendente mentalmente ed economicamente.

SOLO UN EROE O TANTI PICCOLI EROI CONTRASTANO IL SISTEMA CON UN MARE DI PECORE GUARDONE CHE SI ACCODANO IN RITARDO.

Ci vorrà ancora una generazione per liberarci del DNA di piccoli servi , ladroni , un po’ vigliacchi, eredità subculturale del regime.

Tinazzi