per movimento preso

A volte anche nei movimenti che non vogliono essere partiti capita di ragionare per partito preso. A ragionare di massimi progetti e grandi strategie ci si sente un po’ Napoleone, bene seguire nelle magnifiche sorti e progressive una bandiera ritenuta per definizione, o almeno in linea di massima, buona e giusta. Ma per il principio secondo cui a guardare sempre in alto si inciampa nelle cacche, alla fine del percorso che odore ci sarà sotto quella bandiera?

Attivista A: Beh, quando sono le elezioni? Ho voglia di farmi eleggere per cambiare questa classe politica! Al più presto, perché l’attività mi va male, ho due cartelle esattoriali da pagare, e lì tra emolumenti e qualche raccomandazione in cambio di qualche inciucio sarò a posto!

Attivista B: Hai ragione! Basta con questi partiti corrotti, dobbiamo cambiare questa classe politica piena di gente che pensa solo ai suoi interessi!

Attivista C: Si! Bravo! Vai avanti così! Sei tutti noi!

Attivista D: Ho letto un articolo su uno che si è candidato in un partito perché l’attività gli va male, ha due cartelle esattoriali da pagare, e lì tra emolumenti e qualche raccomandazione in cambio di qualche inciucio sarà a posto!

Attivista A: L’articolo ha ragione! Noi dobbiamo lottare contro queste persone!

Attivista B: Visto? E’ vero! Giusto! Giusto!

Attivista C: E’ vero! Vergogna! Vergogna!

Attivista D: Ehi, qui c’è un articolo sull’attivista A che dice che si vuol candidare perché l’attività gli va male, ha due cartelle esattoriali da pagare, e lì tra emolumenti e qualche raccomandazione in cambio di qualche inciucio sarà a posto!

Attivista A: E’ un complotto contro di me! Come si permettono? Mi fanno un processo? Non posso nemmeno farmi i miei interessi senza che qualcuno si permetta di accusarmi di farmi i miei interessi?

Attivista B: La stampa scrive solo falsità! E’ un attacco al movimento!

Attivista C: Stampa bugiarda! Stampa bugiarda!

Attivista D: Ma…

Attivista A: Questi imbrogliano la gente! Dicono cose false alla gente! Bisogna fare qualcosa! Facciamo una campagna di marketing politico, dove diciamo che non sono vere le cose vere che dicono di me!

Attivista B: Facciamolo! Facciamolo!

Attivista C: Bravo! Bravo!

Attivista D: Ehi, ma allora anche noi dovremmo dire cose non vere?

Attivista A: Non capisci nulla! Noi lo facciamo per il movimento che è contro le cose false di dire cose non vere! Così combattiamo contro quelli che dicono cose vere perché sono per le cose false!

Attivista B: Giusto! Non fai bene al movimento con queste polemiche!

Attivista C: Smettila! Smettila!

Attivista D: Mah… continuando a leggere: guarda un po’. Questo politico che scrive che vuol lottare per il bene comune contro il marciume della politica in nome dei cittadini.

Attivista A: Il solito politicante!

Attivista B: Ah ah! Mica siamo scemi a credere a uno che dice banalità simili per ottenere una poltroncina!

Attivista C: Vergogna! Vergogna!

Attivista D: E noi cosa possiamo fare contro questi politicanti?

Attivista A: Io voglio lottare per il bene comune contro il marciume della politica in nome dei cittadini.

Attivista B: Parole sante! Come fai a dire cose così profonde? Mi sto commuovendo!

Attivista C: Bravo! Bravo!

Attivista D: E… quindi?

Attivista A: Non dobbiamo fare compromessi con la vecchia politica! Dobbiamo andare da soli! Così la gente ci vota di più perché non ci confonde con la vecchia politica.
Però siccome non so qual è la differenza tra la nuova politica e la vecchia politica, è tutta una cazzata. Quindi poi mi metto d’accordo io con la vecchia politica, perché per fare il nuovo bisogna fare come il vecchio.

Attivista B: Giusto! Niente compromessi!

Attivista C: Bravo! Bravo! Niente compromessi!

Attivista D: No, scusate, ma non capisco, non ha detto il contrario? Qual è la differenza col vecchio?

Attivista A: Come qual’è? Io sono del movimento!

Attivista B: Giusto! È del movimento, per non fare compromessi con la cattiva politica al di fuori del movimento bisogna pur fare compromessi all’interno del movimento!

Attivista C: E’ vero! E’ vero! Compromessi! Compromessi!

Attivista D: Non sono d’accordo! Così siamo come tutti gli altri!

Attivista A: Non puoi criticarmi! Sono del movimento!

Attivista B: E’ vero! Non si può criticare uno del movimento, siamo tutti per cambiare la vecchia politica, anche quelli del movimento che vogliono rifare la vecchia politica! Non fa del bene al movimento dire che chi vuol rifare la vecchia politica nel movimento non è diverso dalla vecchia politica! Fosse anche se è peggio dei vecchi politicanti, il movimento è meglio per definizione, quindi anche lui è meglio!

Attivista C: E’ vero! Niente critiche! Niente critiche!

Attivista D: Mi avete convinto. Essendo anch’io del movimento non avrete critiche da muovere ad una mia considerazione politica che in quanto all’interno del movimento è per definizione buona e giusta.

Ecco, la pronuncio tenendo la bandiera sul cuore: VAFFANCULO A TUTTI !!!