Romanzo Quirinale (nuova serie)

L’Italia è piena di leader e sono in campagna elettorale permanente, il lavoro per cui queste nullità sono pagate dai cittadini, L’UNICA ATTIVITA’ che è loro attribuita, può attendere. Questi nostri impiegati si possono permettere di fare ciò che gli è stato richiesto a tempo perso.

Molti chiedono:”Perché Grillo non risponde? Perché caccia dal movimento? Ma allora anch’io sono stato cacciato?”.

La verità è che non dove andate a cercare Grillo in giro, è sempre li sul blog presente con un post al giorno.

Chi fa queste domande o è in malafede o è plagiato o ancora non sa di vivere dentro una Matrix all’amatriciana.

I politici sono diventati i nostri padroni, noi i loro servi, più o meno inconsapevoli. La piramide va rovesciata, chi è eletto deve svolgere un solo compito, applicare il programma e informare i cittadini. I politici usano il mandato per accrescere il loro potere e la loro visibilità. I nostri dipendenti dovrebbero lavorare per noi, ma trascorrono il loro tempo a parlarsi addosso e a improvvisarsi leader con la complicità dei genuflessi.

Il politico è una persona come gli altri e deve rendere conto del suo operato alla comunità. I divi della politica sono per lo più dei cialtroni in cerca di visibilità e di privilegi. Si occupano di tutto tranne che del loro mandato. Questo deve finire, basta con le ideologie che hanno lo scopo di far schierare il branco come tifoserie per tenere impegnati tutti coloro che hanno il bisogno di nascondersi o proteggersi da uno straccio, c’è bisogno di idee e l’applicazione di essere al di fuori dagli schemi del sistema.

Siamo stanchi della destra o sinistra. Non vogliamo leader o politici di professione, ma cittadini scelti da altri cittadini per la gestione della cosa pubblica. Nella rete le idee sono come semi nell’aria a disposizione di tutti. L’obiettivo primario resta l’applicazione del Programma costruito in tutti questi anni.
Punto per punto ci riusciremo, senza inciuci e senza rappresentanti auto eletti.

I partiti politici sono morti. I cittadini si devono rendersi conto che bisogna staccarsi dai morti finché sono in tempo. Ogni novità che esce dai partiti è nata morta, sono soltanto tentativi per garantire gli interessi della classe politica e delle lobby.

Ogni novità dei partiti può essere vista in tutte tv alla stregua di un telefilm, non può durare questo romanzo per quanto si ostinano ad aggiungere nuove serie.

L’informazione in Italia non si può più riformare. E’ andata in metastasi nei consigli di amministrazione delle banche e delle industrie, negli uffici stampa dei partiti, nei salotti buoni.

Va creata una nuova informazione in Rete.

La Storia non si può riscrivere, ma il futuro si può creare, inventare. La verità è il nostro futuro. Teniamo la fiamma accesa.

Le persone non devono più fidarsi dei leader, di mettere una croce e stare a guardare, non possiamo più permetterci di fare i guardoni della politica, ognuno di noi si impegna per qualcosa, impegnatevi per l’acqua, per le piste ciclabili, per la scuola, ognuno si deve impegnare.

Cazzo se possiamo fare delle cose!

Non hai bisogno di uno che ti rappresenti, non ne hai bisogno.

Allora vogliamo ripensare il mondo, siamo in una rivoluzione, lo dovete fare voi ragazzi,
voi; o fate una rivoluzione, o ve ne andate da questo Paese …

… non avete altro scampo!