Si può denunciare l’FBI?

La vicenda della chiusura di Megaupload apre nuovi scenari nel cyberspace, ovvio che la maggior parte degli internauti che seguono la vicenda cercano di farsi un opinione focalizzando tutto in un contesto relativo alla pirateria e mentre i responsabili del network cercano di difendersi dalla accuse rivolte loro dall’FBI, scende in campo una terza forza del tutto inattesa, gli utenti legali rimasti orfani di un servizio che utilizzavano anche per lavoro.

Già perché una nutrita fetta di utenti che utilizzava i servizi del portale per lavoro in maniera del tutto legale.

Sviluppatori che condividevano i loro lavori con i clienti, video maker che usavano la piattaforma di streaming Megavideo per far conoscere le proprie opere sul Web e tanti altri che sono stati profondamente penalizzati dalla chiusura del network.

Protesta che potrebbe confluire in un’unica denuncia contro l’FBI.

A cavalcare questa situazione molti gruppi in tutto il mondo e in particolare quelli spagnoli che starebbero tentando di organizzare la clamorosa denuncia contro l’FBI.

Il Partito Pirata catalano infatti avrebbe evidenziato che l’iniziativa dell’FBI nel chiudere il network Megaupload avrebbe violato gli articoli 197 e 198 del codice penale spagnolo.

L’accusa sarebbe quindi quella di appropriazione indebita di dati personali, affermando che aver chiuso Megaupload non ha certamente fermato la pirateria online, in quanto gli stessi file protetti da copyright oggi si trovano su altri network, mentre sarebbero stati pesantemente danneggiati tutti gli utenti che utilizzavano il network in forma del tutto legale.

Per portare avanti la denuncia contro l’FBI, il Partito Pirata catalano ha ora bisogno di raccogliere il maggior numero possibile di persone pronte a sostenere l’azione legale.

Impresa non facile ma che potrebbe portare a una situazione davvero paradossale con l’FBI nella figura sia dell’accusatore che dell’accusato.

Forse in Spagna qualche giudice si occuperà davvero del tema e se questo dato venisse accertato,

Non ci resta che aspettare e seguire gli sviluppi di questa intricatissima vicenda che ormai vede coinvolti anche tutti gli altri servizi di hosting.

E mentre EFF (Electronic Frontier Foundation) si impegnerà a far recuperare i contenuti leciti appartenenti agli utenti del celebre cyberlocker. In collaborazione con il provider Carpathia, a due settimane di tempo dalla distruzione annunciata dagli States.

Nel resto d’Europa andrebbe segnalata l’agguerrita iniziativa legale del Partito Pirata catalano, che vorrebbe denunciare i vertici del FBI (Federal Bureau of Investigation) per aver chiuso tutti gli accessi ai contenuti appartenenti agli utenti di Megaupload. In violazione con le norme previste dal codice penale spagnolo.

http://megaupload.pirata.cat/