Unione Cosmopolita

Chiunque può liberamente aderire all’Unione Cosmopolita.
I suoi membri condividono – senza alcuna imposizione personale – le seguenti richieste di base:

I) Ogni individuo gode del diritto di secessione dallo stato (come il diritto di abbandonare la propria chiesa).

II) I Cosmopoliti (cioè le persone che hanno rinunciato di loro volontà a far parte di uno stato) hanno il diritto di emigrare, stabilirsi e svolgere una attività dappertutto nel mondo.

III) Coloro che hanno perso la nazionalità contro la loro volontà possono, su semplice richiesta, diventare o Cosmopoliti o membri di uno stato.

IV) Lo stato accetta che le persone possano non appartenere ad alcuno stato e riconosce i Cosmopoliti come una minoranza transnazionale in base alle norme moderne del diritto internazionale.

V) Lo stato rispetta l’indipendenza di una associazione per la protezione dei Cosmopoliti e riconosce il diritto di questa associazione a stipulare patti. Questa associazione di protezione può aprire sedi in vari paesi.

VI) Passaporti cosmopoliti e documenti personali emessi dall’associazione di protezione ai suoi membri sono riconosciuti da tutti i settori dello stato.

VII) In caso di guerra i Cosmopoliti debbono essere considerati come persone estranee al conflitto e non belligeranti. Lo stato non ha mai, né in tempo di pace né in tempo di guerra, il diritto di attentare alla libertà e ai diritti di proprietà dei Cosmopoliti. I Cosmopoliti non possono essere arruolati nelle forze armate o forzati a prestare il loro servizio a supporto bellico di uno stato, né costretti a pagare tasse o a sostenere spese connesse con la guerra.

VIII) Nessuno può essere costretto sotto qualsiasi forma e sotto qualsiasi pretesa a conservare la sua nazionalità, nemmeno in tempo di guerra.

IX) Lo stato rispetta l’indipendenza delle associazioni cosmopolite di benevolato e di mutua assistenza quali le compagnie di assicurazione, le istituzioni di prestito, quelle per la protezione legale, le istituzioni educative e di formazione, gli ospedali, le case per anziani, ecc. Lo stato non imporrà ai Cosmopoliti nessuna istituzione o servizio che essi sono in gradi di far funzionare da sé o che essi non desiderano.

X) Lo stato esaminerà ulteriori richieste che possano derivare dai principi fondamentali sopra elencati dell’Unione Cosmopolita. Su domanda della loro associazione di protezione esso condurrà negoziati per una estensione dei patti conclusi tra le parti. Regole concernenti l’applicazione precisa dei summenzionati principi, incluse quelle riguardanti il periodo transitorio, saranno oggetto di trattativa tra lo stato e l’Unione Cosmopolita.