Disinformazione Vs. Disinformazione

Viviamo in un epoca completamente snaturata, senza principi morali e senza il rispetto delle più basilari regole di convivenza con i nostri simili. L’odio sociale cresce più velocemente del prezzo del “Greggio”.

Viviamo in un Epoca dove i nuovi poveri, non perché i vecchi siano spariti, sono fantasmi. Nessuno ne parla e nessuno si impegna per loro.

Viviamo in un Epoca dove tutto, anche l’assurdo sembra, ad ogni costo, voler divenire normale.

Viviamo, ormai rassegnati perché ovunque poggiamo il nostro sguardo; la risposta sarà sempre la stessa.

Viviamo male, ma pensiamo di vivere bene e lo pensiamo, perché continuamente ce lo ripetono.

Hanno iniziato e con l’aiuto dei mass media alla fine ci sono quasi riusciti. Senza il contraddittorio della Rete, oggi vivremmo un’unica esclusiva realtà: la loro.

Si la loro, niente più Informazione e Disinformazione. Solo Disinformazione e Disinformazione Acuta. La Disinformazione dei giornali finanziati dai partiti o delle televisioni controllate.

Quella della realtà dove le parole hanno tutto un altro significato a quello originale.

Esempio: una “Guerra” chiamata “Missione di Pace”, una persona “Colta” diventa “Acculturata”.

Oppure uno strumento come il Fiscal Compact la cui definizione è “Rivoluzionario” in senso buono quando, a mio avviso, l’unica e giusta definizione è : “Dittatoriale”.

Viviamo ma ci obbligano a sopravvivere e alla fine come le infezioni  noi siamo sopravvissuti,

la domanda è: Ce la faranno loro senza gli antibiotici ( pagati da noi) a sopravvivere??

(*)Dino Basile.