GLI INFAMI

Gli infami che approfittano della loro posizione , visibilità conquistata nei salottini buoni , ruffiani principeschi insultano , spargono letame su cittadini ignari.
Etichettano , sporcano , immondano , irridono e si divertono. Altri sfruttano quando gli fa comodo buttarti nel cesso creato da loro.
Novelli porci con le ali che puntano il dito in modo strisciante , dall’alto in basso senza sapere , valutare chi hanno di fronte e non colpiscono i potenti con i quali si identificano , ma i piu’ deboli cittadini ignari.
Partigiani insultati quasi come fascisti , persone oneste immolate da imbecilli presuntuosi e dileggianti.
Fuoco amico vero da chi era portavoce.
Passano , sganciano la loro poderosa cacca , pisciano e se ne vanno.
Loro INFAMI che tutto possono tra un bicchierino di vino e una grattata borghese.
La novella piccola-borghesia che lecca al culo al  potere ; sporcizia di basso popolo che vuole emergere e  aspetta l’occasione per entrare nel marchesato e riverire il potentino referente di turno. Novelli Vincenzo MOnti buoni per tutte le occasioni .
INFAMI che si mischiano nella gente , hanno facile presa , si specchiano ogni giorno per vedere quanto sono belli e quanti riconoscimenti hanno.
Giocolieri senza mestiere , senza saper fare nulla , parlano e sporcano su tutto.
Microbi da chat , blogger , giornalai del momento per comodo , opportunisti di fatto alla ricerca del miserabile consenso.
Ne siamo pieni , colmi , di gente inutile e dannosa.
Senza etica , rispetto , autolimite , tronfi e un po’ bastardi ora che si ritrovano qualche soldo in tasca e nella stanzetta dei poteri omertosi.
Vigliacchi.

Tinazzi