IL BIVIO


Dopo il grande successo elettorale il movimento 5 stelle segna una piccola o media battuta di arresto ; una fisilogica dopo le grandi aspettative generale , l’altra prevista e dovuta ai suoi processi.
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La Mission , strategia del movimento è ribadita nell’ultima intervista di Casaleggio al corriere della sera , la democrazia diretta resa possibile dalla rete e la visione dei cittadini che diventano essi stessi istituzione , sostituiscono alla democrazia verticale dei pariti , quella orizzontale del web e attivisti.
La democrazia rappresentativa per delega scomparirà , verso posizioni da portavoce e non centri di potere .
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Un movimento fluido , open door , indipendente , autonomo , flessibile , un movimento open source senza indirizzi, assemblee, coordinamenti.
L’incubo partito ha sempre orientato scelte , azioni , regole e processi .
Un non statuto , poche regole , libertà orizzontale di dispiegarsi , ricambio ( max due mandati ) e il mondo dal basso puo’ andare e moltiplicarsi.
La posizione dei fondatori è da garanti e da indirizzatori della linea politica verso il programma , principi regole ,definiti e gli interventi sono mirati e spesso suggeriti dalla rete , solo di fronte a sbandamenti e forti criticità.
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Un modello cosi’ orizzontale , flessibile e aperto è partito a velocità supersonica arrivando ad essere la prima forza nella camera dei deputati e la terza forza politica in italia , con una buona copertura territoriale e di liste civiche in espansione geometrica.
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Questo è il paradiso , passiamo all’inferno. e agli effetti collaterali.
Si evidenziano una serie di fattori critici che stanno minando il movimento :
** Parlamento , i criteri e processi utilizzati in urgenza hanno eletto molte figure discutibili
** La libertà dal basso è stata in troppi casi usata come scalata politica e guerra fra bande finalizzata alla seggiola , con scontri e problemi
** Quella che è la democrazia del web e dei gruppi assume spesso i connotati di anarchia totale
** Spesso non sappiamo chi eleggiamo e la rete non è in grado di controllare processi , scelte e persone
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Di fatto il movimento ha generato in sè gruppi di pressione coalizzati , che di fatto hanno posto in essere barriere poco inclusive e molto esclusive , eliminando persone che potevano essere un rischio per la competizione politica. Nei fatti il partito esiste , è un partito invisibile dove in molte aree c’è una piramide nascosta di potere con raccomandati e raccomandati , con cordate perdenti e cordate vincenti.
Invece di aumentare il numero degli attivisti sani è diminuito , aumentato esponenzialmente il numero dei candidabili , candidati , interessati ad emergere a costo quasi zero sfruttando il marchio e Beppe.
Quella che è una promessa di partecipazione trova barriere e la gente si rifugia in rete dove c’è piu’ accoglienza e spazio.
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Questo contesto è stato amplificato dalla enorme crisi economica in Italia , dove la politica rimane l’unico miraggio per concretizzare qualcosa e produrre un reddito seppur minimo , nonchè avere un riconoscimento totale e dall’attacco possente dei media su tutte le nostre piccole contraddizioni che loro ad hoc hanno ingigantito.
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Fin qui’ tutto facile , facile evidenziare cosa non và , facile elencare i problemi , meno passare dalla fotografia dei problemi , al loro peso e proporre soluzioni.
E si deve partire da un assunto chiave ; se ancora si ritiene che l’autodeterminazione e autoregolazione dal basso continui , cercado via via criteri e regole STANDARD valide per tutti , capitalizzando sulla esperienza fatta è un conto ; l’altra è invece rivedere l’impianto movimento che soffre di mancanza di controllo , conoscenza dei gruppi da certificare , conoscenza della RETE , ricerca competenza con maggiori filtri protettivi e maggiore concentrazione sulla qualità che sulla quantità.
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La prima linea guida è piu’ coerente con la nostra strategia base , ma questa vede Grillo e Casaleggio passare molto tempo nel mettere toppe e risolvere problemi che nascono all’interno, come se il movimento sia a volte frenato da se stesso.
La seconda linea presuppone la nascita di un minimo di organizzazione , per quanto flessibile e composta da uomini.
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Si passerebbe ad un mix fra organizzazione orizzontale , con qualche paletto aggiunto nel processo come garanzia di qualità , di attivismo , di reale appartenenza al movimento 5 stelle.

Questo presupporrebbe un non staff aggiunto per la certificazione delle liste comunali che pre-validi realtà locali almeno su base regionale con compiti allargati di supervisione territoriale , tutela del marchio e del movimento
Questo presupporrebbe un filtro e controllo come comitato di garanti per tutti i candidati in parlamento
Lo stesso processo potrebbe investire i certificati sul portale dove anzichè bloccare la certificazione dei nuovi per paura di infiltrazioni , si creino una serie di requisiti aggiuntivi e maggiori controlli.
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Anche questa direzione potrebbe creare qualche conflitto e centro di potere , tutto cio’ che facciamo correggiamo, ha in sè fatti posivi ed automaticamente effetti collaterali.

Credo che la RETE piu’ che la possibilità di fare click , interagire su portali , fare proposte galattiche di legge , sente l’esigenza di consolidare , mettere in sicurezza un movimento che spesso sembra un film giallo , ricco di colpi di scena a volte imprevedibili , dove troppo spesso chi ci rappresenta sembra venire fuori da una lotteria o ruota della fortuna come ” miracolati ” , piuttosto che da merito , sacrificio e storia di impegno.

Sia pure un treno , ma i passeggeri che ci rappresentano , si conoscano .

Tinazzi


Un commento

  • Anti

    di fondo la guerra tra bande nasce per l’accaparramento alla poltrona. sufficiente per me rafforzare l’automatismo dei paletti di ingresso alle candidature immettendo quelle criticità di cui si fanno carcio coloro che hanno interessi economici e di partito.

    mettere su un piedistallo esseri umani a fare da garanti, controllori o altro è un errore che pagheremo in termini di organizzazione di partito: si comcia sempre cosi’.
    la neutralità di un requisito in più potrebbe rendere fluido questo processo di selezione delle persone.

    Naturalmente il tutto condito con una specie di analisi in rete, una graticola telematica che metta a nudo agli attivisti le candidature.Anti