La colpa più grande è del popolino


L’unica via d’uscita per questo paese malato è un bel trattamento sanitario obbligatorio del malato mentale che lo attanaglia, il popolino elettore.

Un popolino che da vent’anni elegge un delinquente conclamato, appurato e giudicato, e ogni volta questo delinquente prende la scena al posto delle tragedie sociali.

Un popolino elettore che da sei anni, si fa anestetizzare dal imu si o l’imu no, oppure forse, dimenticando le tragedie sociali.

Un popolino che rielegge i candidati del PD, altro nemico da abbattere, partito politico travestito da buoni compagni dai buoni propositi, quale per esempio è quel democristiano, destroide, razzista e borghese da carta patinata, tal Sindaco obbrobrio al secolo Matteo Renzi.

Un popolino elettore che si è visto svendere in questo Paese l’invendibile con esclusivo vantaggio degli “amici”, si è visto chiudere senza ritegno aziende storiche, si è visto abbattere diritti e leggi che dovevano essere e sono inviolabili.

Un popolino elettore che insiste nonostante i morti suicidi per disperazione, i disoccupati che crescono a livelli vertiginosi, la miseria che avanza a salvaguardare di fatto esclusivamente solo gli scranni e le varie poltrone dei suoi “padroni” di riferimento.

Un popolino elettore che insiste nel credere al proprio capopopolo politico, alla pari di un individuo che crede di parlare con Napoleone o la Madonna, merita sicuramente la conclamata demenza mentale.

Un popolino elettore che ogni volta trionfante, con orgoglio e superbia si dirige nel mattatoio elettorale, convinto di eleggere il proprio paladino.

L’ignaro malato mentale, non sa che ogni volta elegge il proprio borghese e sceglie il proprio carnefice.

Ecco chi è il vero male di questo Paese, il popolino elettore, a lui spetta la colpa più grande.


Un commento

  • ornella ardenti

    Si , se penso che pagano per votare un segretari che è un mister Been all’italiana, per lo meno Acktinson è un attore Renzi è solo un pupazzo